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Campobasso, il parere dell'esperto: le due ipotesi sulla morte di Sara e Antonella

martedì 6 gennaio 2026
Campobasso, il parere dell'esperto: le due ipotesi sulla morte di Sara e Antonella

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A Campobasso, tra il 27 e il 28 dicembre 2025, sono morte a poche ore di distanza Sara Di Vita, 15 anni, e sua madre Antonella Di Ielsi, 50 anni, dopo una lunga agonia caratterizzata da vomito incoercibile (fino a 30 episodi in una notte), grave disidratazione e danno multiorgano.

Le autopsie, eseguite su entrambe, hanno confermato che si trattava di persone sane, senza patologie pregresse significative. La causa del decesso è compatibile con un'intossicazione alimentare, ma non è ancora nota la sostanza o l'alimento responsabile.Il medico legale Marco Di Paolo, consulente della difesa e della famiglia Di Vita, ha spiegato all'Adnkronos Salute che le principali ipotesi al vaglio sono due: l'ingestione involontaria di una sostanza tossica o una tossina prodotta da batteri patogeni. Sono invece escluse epatite fulminante e botulismo.

Al momento si parla genericamente di tossinfezione alimentare, in quanto madre e figlia sono decedute in tempi diversi dopo un evento comune legato a qualcosa di ingerito. Gli esami tossicologici e microbiologici sono in corso, ma i risultati non sono ancora disponibili; non si conoscono neppure i laboratori incaricati.Di Paolo sottolinea di non aver avuto accesso alla documentazione clinica, secretata e in possesso dei consulenti della Procura. Importanti potrebbero rivelarsi gli analisi sul padre e marito Giovanni Di Vita, ricoverato allo Spallanzani, e i referti dell'ospedale Cardarelli di Campobasso, dove le vittime si erano recate due volte prima di essere dimesse.Dopo le festività si attendono maggiori chiarimenti sulla causa esatta della tragedia.

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