Ricordate Adamo Massa, il 37enne di origine sinti ucciso mentre tentava una rapina a Lonate Pozzolo? Oggi, a distanza di settimane, si è costituito Rayan Massa, 18 anni da poco e figlio di Adamo. Il ragazzo è ritenuto complice nella tentata rapina ai danni di Jonathan Rivolta. Il giovane si è costituito in seguito al decreto di fermo, eseguito dai carabinieri di Varese, emesso dalla procura di Busto Arsizio. Il 18enne si trova ora in carcere a disposizione del Gip. Le indagini coordinate dal pubblico ministero Nadia Calcaterra lo avevano individuato come il complice entrato con il padre nell'abitazione di Rivolta, là dove il padre - dopo aver aggredito Jonathan - è stato ferito con due coltellate e abbandonato, successivamente, dai complici davanti all'ospedale di Magenta dove era morto poco dopo.
Il ragazzo avrebbe depositato, di concerto con i legali, uno scritto dove sostanzialmente spiegava di essere rimasto fuori dall'abitazione di via Montello e di aver sentito solo il padre gridare. Diversa la ricostruzione fatta da Rivolta che parla di due uomini all'interno della villetta dove vive con i genitori.
Lonate Pozzolo, i rom minacciano Jonathan Rivolta: "Assassino, presto la vendetta"
Sullo sfondo c’è la bandiera internazionale dei popoli rom e sinti: azzurra e verde con una ruota rossa nel...Gli accertamenti chiariranno il punto. Intanto gli inquirenti sono ora sulle tracce del terzo complice del colpo, rimasto in auto a fare da palo. Per la morte di Massa la Procura di Busto Arsizio propende per l'ipotesi della legittima difesa, ipotesi che sarebbe sinora stata supportata dai riscontri d'indagine. Rayan Massa è indagato per tentata rapina nel fascicolo aperto subito dopo il fatto e dove Rivolta compare come parte lesa.




