Identificato il primo caso di influenza aviaria in Italia: è in Lombardia, anche se per fortuna si tratterebbe di un caso di infezione a bassa patogenicità. Il paziente è stato descritto come una persona fragile, con malattie concomitanti e proveniente da un paese extraeuropeo dove avrebbe contratto l'infezione. Al momento è ricoverato, come ha fatto sapere il ministero della Salute. Intanto, ha spiegato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso, tutte le persone che sono state in contatto con l'uomo che ha contratto il virus "sono state individuate e visitate. Sono state tipizzate e per fortuna non è stato accertato alcun caso di contaminazione fino ad oggi".
Il paziente è un ragazzo di circa 20 anni, arrivato da un Paese africano nella notte fra giovedì e venerdì scorso. Bertolaso ha chiarito che dopo l'atterraggio a Malpensa, il giovane presentava dei sintomi di tipo influenzale con febbre molto alta e tosse ed è stato controllato e portato al pronto soccorso del San Gerardo. Lì il ricovero con il sospetto che fosse un caso particolare di influenza. E alla fine gli esami hanno confermato che si trattava di influenza aviaria.
Primo caso al mondo di H5N5: l'infettato è morto
E' stato identificato negli Usa il primo caso umano al mondo di virus dell'influenza aviaria A(H5N5). Lo annunci...Il 20enne, in ogni caso, non è in pericolo di vita e la popolazione "non corre nessun rischio", ha assicurato l'assessore, sottolineando che il ragazzo "ha delle patologie concomitanti anche abbastanza serie, questo probabilmente avrà influito nel contrarre" il virus, ma "pur essendo un soggetto affetto da altre patologie, l'influenza aviaria non ha creato alcun pericolo di vita". "Essendo il primo caso in Europa - ha aggiunto - tutti i nostri colleghi lo osservano con molta intenzione" ma "non c'è alcun problema per quanto riguarda il rischio di contaminazione, sia per il personale sanitario sia per tutta la popolazione".
È stato sottolineato, inoltre, che non si tratta di un tipo di virus che si trasmette da persona a persona. Il contagio avviene solo tramite esposizione diretta a uccelli infetti, in particolare il pollame, ma anche tramite il contatto con ambienti o materiali contaminati. "Parliamo di un problema che fino a oggi era estremamente limitato a livello umano e presente solo in altri continenti. Anche questo è oggetto di studio, perché è un caso particolare essendo la prima volta che succede in Europa. Stiamo raccogliendo tutte le informazioni sulla base di questa possibilità che abbiamo di controllare e curare questo giovane paziente", ha proseguito Bertolaso, rimarcando che "per fortuna il caso è stato registrato in Lombardia, con il nostro sistema di sorveglianza epidemiologica che ci ha permesso di intercettarlo immediatamente e di isolarlo".




