La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata assistere in pieno giorno, proprio sotto la chiesa nel cuore di Viterbo, a un rapporto sessuale tra due persone. Arrabbiata e sconfortata, una cittadina ha usato i social per sfogarsi e denunciare un degrado diventato insostenibile nella zona di porta San Leonardo e delle Fortezze, a pochi passi dove sono stati già realizzati degli interventi di riqualificazione. «Nella mia città ormai è consentito il sesso in strada», inizia il post corredato da diverse foto di rifiuti, siringhe, preservativi usati, materassi abbandonati con il quale mostra condizioni igieniche minime che sono sotto gli occhi di tutti, senza che qualcuno intervenga.
«Tutti i giorni passo da porta San Leonardo: è un mese che c’è un materasso buttato a terra, è da anni che si passa in mezzo agli escrementi di piccioni e di esseri umani, siringhe e preservativi lasciati a terra per giorni e giorni senza che qualcuno passi a pulire» ha continuato la signora Paola D. spiegando che la zona è popolata da persone senza dimora e soggetti in condizioni di forte fragilità. Una presenza che, senza adeguati interventi sociali, si traduce in marginalità visibile e crescente. «Sono persone lasciate sole, senza supporto» denuncia la residente, sottolineando l’assenza di interventi concreti da parte delle istituzioni e delle realtà locali. «Vige il degrado, la povertà, l’emarginazione», prosegue la donna.
Milano, il Pd premia i rom: casa a 1.500 euro a testa
Una dozzina di famiglie ha già fatto le valigie e ha abbandonato il campo. Un’altra dozzina se ne andr&agra...«Lì dove vivono gli abbandonati da Dio e dagli uomini, in senso letterale perché nessuno li aiuta, non vedo né la Chiesa né i politichetti viterbesi. Si saranno ingarbugliati con i nastri da tagliare? E gli altri si saranno ingarbugliati reggendo i nastri? ». Paola consiglia «a tutti i tagliatori di nastro» di farsi un giro a porta San Leonardo/Fortezze. «Oltre al bel pratino nuovo nuovo ma già pieno di immondizia, vige il degrado, la povertà, l’emarginazione». E tutto è ancor più evidente perché l’area di porta San Leonardo e delle Fortezze resta segnata da una profonda contraddizione: accanto agli interventi di valorizzazione, persistono situazioni di abbandono che rendono difficile la convivenza tra decoro urbano e disagio sociale.




