Dopo 10 anni e sei mesi Alberto Stasi torna un uomo libero. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha disposto la scarcerazione e l'affidamento ai servizi sociali in quella società dopo l'unico condannato per il delitto di Garlasco lavora da tempo come responsabile della dell'amministrazione. La Procura Generale di Milano ha espresso parere positivo. Proprio quella procura che sta valutando adesso la richiesta di revisione del processo come unico condannato in via definitiva per l'omicidio avvenuto il 13 agosto 2007.
L'ex fidanzato di Chiara Poggi che si è sempre proclamato innocente per quel delitto. L'ex bocconiano non tornerà a vivere a Garlasco ma in una casa che prenderà in affitto in un paesino vicino Milano. La sua decisione è quella di portar via dal carcere di Bollate dove ha scontato questi 10 anni e 6 mesi, negli ultimi mesi, in regime di semi-libertà le sue cose, soltanto i suoi vestiti, lasciando le sue cose agli altri detenuti tra cui un frigorifero e un ventilatore.
Garlasco, l'ex legale di Stasi: "La nostra indagine ritenuta credibile", perché Sempio è all'angolo
Nell'ultima puntata di Realpolitik l'avvocato Fabio Giarda ha ripercorso l'indagine privata condotta su Andr...La notizia, anticipata dal Tg La7, è stata confermata all'ANSA da fonti qualificate. Stasi era in regime di semilibertà. La concessione dell'affidamento in prova non è collegata con l'eventuale procedimento di revisione del suo processo, per la quale la difesa presenterà istanza.




