Qualcuno forse dovrà domandarsi se la gestione degli ospiti "avversari" da parte di Lilli Gruber sia corretta giornalisticamente ma soprattutto funzionale alle simpatie politiche della conduttrice di Otto e mezzo.
Dopo l'ospitata del generale Roberto Vannacci negli studi di La7, al centro di un martellamento costante da parte di Lilli la Rossa anche con domande decisamente inopportune e fuori contesto, come quella sulla moglie romena del leader di Futuro Nazionale, qualche dubbio è venuto anche ad Aldo Grasso, severo critico televisivo del Corriere della Sera.
Otto e Mezzo, Lilli Gruber provoca: "Se lei fosse gay?". Il generale Vannacci lo smonta
Politica, immigrazione e diritti. Nel corso dell'intervista di Lilli Gruber a Roberto Vannacci si sono toccati diver...Nella sua rubrica "A fil di rete", Grasso analizza "l'efficacia comunicativa" del generale, sottolineando come il generale sia arrivato "con pochi messaggi chiave, ripetuti in modo ossessivo". Questo perché, in fondo, "non aveva l'obiettivo di convincere gli avversari, ma di rafforzare il rapporto con il proprio elettorato, tipico di ogni populismo". La contrapposizione garbata ma frontale con Gruber, in questo senso, gli ha giovato eccome.
Otto e Mezzo, Lilli Gruber sulla moglie di Vannacci tocca il fondo: "Una romena che nel 2001..."
Roberto Vannacci è stato ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo, il programma di approfondimento politico di La7 c..."Gruber e Palmerini avevano un compito più difficile. Come giornaliste dovevano contestare, verificare, mettere in evidenza contraddizioni e chiedere chiarimenti - prosegue nel suo ragionamento il critico del Corsera -. Questo ruolo comporta inevitabilmente di reagire alle affermazioni dell'ospite". Ed è qui che Lilli è finita nel sacco, perché "quando un intervistatore rincorre le risposte, rischia di apparire sulla difensiva, mentre l'intervistato mantiene l'iniziativa". L'atteggiamento conciliante ma fermo, sorridente ma inscalfibile di Vannacci ha fatto il resto: "Non ha alzato la voce, forte di una sicumera tipica del cinico".
Otto e mezzo, Vannacci infilza Lilli Gruber: "Ma le piacciono i clandestini? Magari..."
Scintille su La7. Quando Lilli Gruber, conduttrice di Otto e mezzo, ha sollevato il tema della remigrazione in presenza ...In sostanza, conclude Grasso allargando metaforicamente le braccia, "Gruber e Palmerini cercavano di verificare e problematizzare, Vannacci di semplificare". Forse non avrà vinto nessuno (perché "la tv raramente fa cambiare opinione a chi la guarda", sentenzia l'autore) ma di sicuro l'uomo nuovo del centrodestra ha evidenziato tutti i limiti del "sistema Otto e mezzo".




