Tutti parlano di lui e non potrebbe essere altrimenti. Kimi Antonelli, a soli 19 anni, è reduce da quattro Gran Premi vinti consecutivamente e guida, con distacco, il mondiale di Formula 1 con ben 66 punti di vantaggio su Lewis Hamilton. Lui, però, non ci vuole pensare: "Non ho visto neanche la classifica, conosco i punti perché me li hanno detti tante volte". Anche sulla possibile vittoria del titolo iridato rimane cauto: "Sono in una gran posizione però non è il momento di rilassarsi, la stagione è lunga, devo continuare a spingere".
Una mentalità già da campione. Alla Sinner, verrebbe da dire. Poche celebrazioni, profilo basso e tanto lavoro. "Guardo solo alla gara successiva. Con la pausa estiva avrò tempo per realizzare, adesso non voglio farlo. So che è una roba gigante, che né io né la mia famiglia avremmo mai pensato", dichiara ancora Kimi. Che, improvvisamente, si è trovato addosso gli occhi del mondo, con tutti i pro e i contro che ne conseguono. Il campione bolognese, però, sa come gestire le pressioni: "L’importante è non pensare al risultato finale ma a come arrivarci: questo è stato un grande cambiamento rispetto all’anno scorso, quando mi preoccupavo delle conseguenze se non fossi riuscito a raggiungere i miei scopi. Temevo di deludere il team, la famiglia, me stesso. Invece adesso sono più tranquillo, mi diverto anche di più". Insomma, il baby campione sta maturando, è consapevole dei propri mezzi e procede un passo alla volta. Senza mai perdere la leggerezza che lo contraddistingue.
Kimi Antonelli, Valsecchi stronca la Ferrari: "Per fortuna!"
"Accontentiamoci dei podi. È buona, ma non abbastanza". Davide Valsecchi fotografa così il momen...Anche se, a volte, può causargli qualche figuraccia, come sul podio di Monaco, dove Kimi si è dimenticato di salutare il principe Alberto II e la principessa Charlene. "Ci avevano detto di non spruzzarli con lo champagne. Alla premiazione non li avevo visti. Ho chiesto scusa, il principe mi ha detto di stare tranquillo. Poi al pranzo di gala ero seduto accanto alla principessa, molto simpatica, mi ha raccontato che era nuotatrice e ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney". Tutto risolto quindi. Anche perché Monaco ormai fa parte del passato. Oggi parte già il weekend di Barcellona, dove Antonelli andrà a caccia del quinto successo consecutivo.




