Libero logo

Campi Flegrei, terremoto di magnitudo 4.4: bradisismo, cosa sta succedendo

giovedì 21 maggio 2026
Campi Flegrei, terremoto di magnitudo 4.4: bradisismo, cosa sta succedendo

2' di lettura

Ancora paura in Campania: ha avuto come epicentro i Campi Flegrei e una magnitudo pari a 4.4, tra le più elevate da quando è riesploso il bradisismo in quell'area, la scossa di terremoto registrata in una vasta area del Napoletano e distintamente avvertita anche nel capoluogo campano alle 5.51.

Il sisma è stato registrato a una profondità di 3 km. Una scossa che per intensità e durata ha ricordato quella del 30 giugno di un anno fa, la più violenta degli ultimi 40 anni: allora la magnitudo registrata fu di 4.6, la più alta da quando il fenomeno del bradisismo è tornato a farsi sentire. Presi d'assalto i social: tante le testimonianze di chi è stato svegliato di soprassalto, tra lampadari che oscillavano e scricchiolii. In corso le verifiche, anche se al momento non si ha notizia di danni importanti.

"È stata forte. Abbiamo appena avvertito una forte scossa sul nostro territorio. Ho disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di Bacoli. E, contestualmente, la verifica di tutte le strutture scolastiche. Siamo in strada per verificare eventuali danni". E' quanto fa sapere, attraverso i suoi profili social, il sindaco di Bacoli - comune dell'area flegrea - Josi Della Ragione, dopo la forte scossa. "Ho convocato il Centro Operativo Comunale - prosegue - e saremo fin da subito al servizio della popolazione. Sono in contatto con la Prefettura di Napoli, la Protezione Civile della Regione Campania e l'Osservatorio Vesuviano per monitorare quanto sta accadendo. Mi rendo assolutamente conto delle preoccupazioni - conclude il primo cittadino - che ognuno di noi ha vissuto in questi minuti ma invito la comunità alla calma. Noi ci siamo". 

"Il sistema regionale della protezione civile si è immediatamente attivato". L'assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, è in contatto con la Prefettura e tutti i comuni dell'area per verificare se vi siano richieste da parte del territorio e tiene informato il presidente Fico. "Sono in corso verifiche di eventuali danni da parte degli enti locali e delle autorità competenti", si legge in una nota della Regione Campania, in cui si aggiunge: "Alla Sala operativa della protezione civile regionale sono pervenute alcune telefonate da parte di cittadini per la sola richiesta di informazioni. I Comuni stanno attivando i Centri Operativi Comunali. Prosegue il monitoraggio da parte della Regione".