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Migranti e sbarchi, fumogeni e fuochi d'artificio: caos sulle coste sarde

di Roberto Tortoramercoledì 10 giugno 2026
Migranti e sbarchi, fumogeni e fuochi d'artificio: caos sulle coste sarde

2' di lettura

Scene sempre più surreali sulle coste meridionali della Sardegna, dove un nuovo sbarco di migranti si è trasformato in un episodio che ha lasciato sorpresi bagnanti e residenti. Nel pomeriggio di ieri, infatti, un barchino in vetroresina con a bordo circa una decina di cittadini algerini è approdato a Porto Pino, nel territorio di Sant’Anna Arresi, in mezzo ai turisti presenti sulla spiaggia. Secondo quanto ricostruito, una volta toccata terra gli uomini avrebbero esultato mentre sarebbero stati accesi fumogeni e persino fuochi d’artificio, in una scena dal forte impatto visivo e simbolico. 

Un “benvenuto” autocelebrativo che ha ulteriormente alimentato lo stupore di chi si trovava sul litorale. Tutti i migranti, riferiscono le autorità, erano in buone condizioni di salute. Dopo il rintraccio da parte dei carabinieri, intervenuti mentre tentavano di allontanarsi, sono stati accompagnati al centro di prima accoglienza di Monastir. Ma non è stato l’unico episodio della giornata. Poche ore dopo, infatti, un secondo sbarco è stato registrato nel porto di Sant’Antioco, dove sono giunti 11 migranti nordafricani, tra cui 10 algerini e un cittadino marocchino.

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Anche in questo caso è scattato l’intervento delle forze dell’ordine: gli uomini sono stati presi in carico dalla Polizia e trasferiti nuovamente verso la struttura di Monastir per le procedure di identificazione e accoglienza. Gli sbarchi ravvicinati riaccendono l’attenzione sulla rotta del Mediterraneo centrale e sulla pressione crescente lungo le coste sarde, sempre più spesso interessate da arrivi autonomi di piccole imbarcazioni partite dal Nord Africa. Una dinamica che continua a mettere sotto stress il sistema di accoglienza locale, tra controlli, trasferimenti e strutture già al limite della capienza. Resta ora da chiarire la provenienza esatta dei due gruppi e le modalità della traversata, mentre le autorità proseguono le verifiche di rito e il monitoraggio del tratto di mare interessato dagli sbarchi.

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