Ora Marco Travaglio lamenta la mancata "vicinanza" al suo quotidiano. "La gara di solidarietà della stampa italiana al Fatto (…) non accenna a placarsi", si legge nell'editoriale di oggi, mercoledì 10 luglio. Il Fatto Quotidiano, infatti, rischia grosso per il caso Nicole Minetti e per la maxi-richiesta di risarcimento danni avanzata da Cipriani, pari a 250 milioni di dollari. E Travaglio, poverino, si sente abbandonato.
Di clamoroso c'è che il direttore è stato scaricato anche dall'Associazione nazionale magistrati, che si è detta solidale con la procuratrice generale Francesca Nanni. Le toghe contro il gazzettino delle Procure: si capisce che per Travaglio il momento è di quelli tostissimi.
Nicole Minetti, risarcimenti milionari e cause: cos rischia il "Fatto Quotidiano"
Impossibile, a oggi, prevedere come andrà a finire la partita tra Giuseppe Cipriani e il Fatto Quotidiano, ma una...Sullo sfondo anche la possibile querela da parte del ministro della Giustizia Carlo Nordio, che a chi gli chiede se agirà contro quotidiano ha risposto: "Lo deciderà il mio legale". E poi: "Anche un bambino avrebbe capito che tutto questo polverone aveva come obiettivo Mattarella". A chi invece polemizza sul fatto che i magistrati italiani non abbiano ascoltato la massaggiatrice che inizialmente aveva parlato di prostituzione e abusi sessuali nella tenuta di Cipriani, Nordio replica: "La magistratura italiana non può fare una rogatoria verso l'Uruguay perché non è prevista dai trattati internazionali. È un paletto che la Procura Generale di Milano ha già spiegato benissimo".
Ma torniamo al principio, a Travaglio. Alla sua ironia sulla "gara di solidarietà della stampa italiana al Fatto (…)" che "non accenna a placarsi". Frase, va da sé, ironica. Travaglio a stretto giro elenca titoli e articoli che no, non si mostrano affatto solidali con lui e con la sua testata. E il piagnisteo di Marco Manetta lascia di stucco: ma come, proprio lui? Proprio il direttore che del curaro e dello scherno di colleghi e testate "avverse" ha fatto la cifra stilistica e ragion d'essere? Surreale. Ma va compreso: il momento, lo abbiamo già detto, è di quelli davvero complessi.




