Nella serata di venerdì 27 giugno 2026, a Roma nel quartiere Casalotti, un uomo ha ucciso a colpi di mannaia tre membri di una famiglia bengalese in un appartamento di via Montiglio 35.Le vittime sono: Kamal, la moglie Jahan e la loro figlia di otto anni. L’unico sopravvissuto è Amir, il figlio ventenne, che al rientro dal lavoro ha trovato i corpi e ha lottato con l’aggressore, riuscendo a fuggire.
L’uomo è ora ricoverato in prognosi riservata al Policlinico Gemelli.La polizia sta dando la caccia a Shahadat Hossain, bengalese di 35 anni circa, considerato il principale sospettato. Secondo le indagini, il movente sarebbe passionale: Shahadat era ossessionato da Jahan, la moglie di Kamal. Nella comunità bengalese di Roma si diceva da tempo che i due fossero “fidanzati” o addirittura lo fossero già in Bangladesh.Shahadat era arrivato a Roma sette mesi prima e proprio Kamal lo aveva aiutato a trovare alloggio.
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Blitz sul Frecciarossa alla stazione di Bologna: fermato un sospetto per il triplice omicidio di ieri sera nel quar...Da quel momento era diventato una presenza fissa in casa della famiglia, soprattutto quando Kamal era al lavoro. Accompagnava Jahan a fare la spesa, la seguiva e la controllava. Tre giorni prima della strage, era stato visto a cena insieme alla famiglia in un ristorante indiano del quartiere.Amir aveva raccontato ai soccorritori che la famiglia aveva discusso con Shahadat e che il padre voleva allontanarlo. L’ipotesi degli inquirenti è che il rifiuto abbia fatto precipitare l’uomo in una furia omicida. Le indagini sono ancora in corso.




