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Meteo, allerta massima per il downbrust: cosa accadrà a luglio e agosto

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martedì 30 giugno 2026
Meteo, allerta massima per il downbrust: cosa accadrà a luglio e agosto

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L’Italia si prepara a un cambio di scenario meteorologico dopo una lunga fase dominata da temperature eccezionalmente elevate. L’arrivo di aria più fresca in quota interromperà temporaneamente la stabilità atmosferica, dando origine a una parentesi instabile che interesserà il Paese fino a giovedì 2 luglio. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il meteorologo Mattia Gussoni, esperto de iLMeteo.it, conferma che il caldo non ha ancora mollato la presa. «Farà ancora molto caldo. Anche oggi avremo punte superiori ai 36-37 gradi in molte zone d’Italia, come in Emilia Romagna dove si sono toccati i 40 gradi. Poi a partire da giovedì le cose miglioreranno», spiega. Il miglioramento sarà dovuto all’arrivo di correnti più fresche dal Nord. «Sì, grazie a una corrente di aria fresca che arriverà dal Nord. E che per qualche giorno darà tregua», aggiunge Gussoni, precisando però che si tratta di una fase temporanea prima di un possibile ritorno del grande caldo.

A inquadrare il contesto atmosferico è anche Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, che sottolinea come la situazione sia estremamente dinamica e difficile da prevedere nei dettagli. In questi giorni, infatti, l’atmosfera è particolarmente carica di energia a causa del caldo intenso accumulato e dell’elevata umidità presente nei bassi strati. Questo favorisce lo sviluppo improvviso di temporali anche molto violenti. «In atmosfera c’è talmente tanta energia in gioco che i temporali possono esplodere ovunque e in modo repentino», spiega Brescia. Il meteorologo evidenzia inoltre il ruolo del Mediterraneo, che con temperature superficiali fino a 29 gradi non svolge più una funzione di mitigazione, ma diventa un vero e proprio “carburante” per il maltempo.

Il contrasto tra masse d’aria diverse favorirà fenomeni anche estremi, soprattutto sulle regioni del Nord e nelle aree interne del Centro-Sud. Sono attesi rovesci intensi, grandinate e nubifragi localizzati. Particolare attenzione viene posta al rischio di downburst, violente raffiche di vento discendenti che si abbattono dal temporale e si espandono orizzontalmente con velocità anche superiori ai 100 km/h, con effetti simili a quelli di una tromba d’aria.

Secondo Brescia il calo delle temperature atteso da giovedì porterà valori più vicini alla media stagionale, soprattutto al Nord e lungo le regioni adriatiche. «Temperature più consone alla media stagionale? Sì. Grazie a una corrente di aria fresca che arriverà dal Nord e che per qualche giorno darà tregua», conferma Gussoni.

Tuttavia, la fase più stabile sarà di breve durata. «Poi si ricomincia con le ondate di calore», avverte il meteorologo, delineando un possibile ritorno dell’anticiclone africano. Le proiezioni a medio termine indicano infatti che il campo di alta pressione subtropicale potrebbe tornare a rafforzarsi già nel fine settimana, riportando condizioni stabili e un nuovo aumento delle temperature su gran parte del Paese.  Secondo gli esperti, questa alternanza tra caldo estremo e break temporaleschi potrebbe caratterizzare anche le prossime settimane di luglio e agosto, con valori spesso superiori alla media e possibili nuovi picchi oltre i 36-37 gradi. Durante la fase instabile, le regioni del Nord e le zone interne del Centro risultano le più esposte ai fenomeni temporaleschi più intensi. Episodi localizzati potranno interessare anche le grandi città, come già accaduto nei giorni scorsi tra Milano e Roma.