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La meglio gioventù

di Lucia Espositomercoledì 1 luglio 2026
La meglio gioventù

1' di lettura

C’è una ragazza sull’asfalto sbalzata in aria come un birillo da uno scooter fuori controllo. Si chiama Giulia, ha 15 anni e chissà quanta paura le stringe il petto mentre il respiro si fa più lieve e la morte avanza troppo velocemente. Tra la gente che guarda c’è un’altra Giulia di 15 anni che si avvicina alla sconosciuta e le prende la mano stringendogliela con tutta la forza che ha. Continua a ripeterle che non è sola, le parla anche se non sa se l’altra ascolta, come certe mamme che cantano la ninna nanna anche quando il bimbo già dorme. Giulia è morta con la mano di Giulia nella sua. Qualche settimana fa nel savonese Sofia perde la vita in un incidente. A bordo dell’auto un ragazzo ubriaco filma la scena e pubblica il video esultando. Davanti alla morte ci sono anche quindicenni che prendono la mano e non il cellulare. In quella mano c’è la nostra meglio gioventù.