Libero logo

Portofino, rubano un Patek Philippe da 55mila euro: ladri "fessi", come si fanno beccare

lunedì 17 agosto 2026
Portofino, rubano un Patek Philippe da 55mila euro: ladri "fessi", come si fanno beccare

2' di lettura

Una clamorosa leggerezza ha incastrato due ladri. Si è conclusa a Firenze la fuga di due uomini, di 29 e 25 anni, ritenuti gravemente indiziati in concorso del furto con strappo di un orologio Patek Philippe del valore stimato di circa 55mila euro, rubato a un turista italiano a Portofino (Genova).

Nel pomeriggio di martedì 11 agosto, i carabinieri della stazione di Firenze Peretola hanno eseguito nei loro confronti un fermo di indiziato di delitto d'iniziativa. Le indagini erano partite immediatamente dopo il colpo, avvenuto la sera di lunedì 10 agosto e ricostruito dai militari della stazione dei carabinieri di Portofino anche attraverso l'analisi delle immagini della videosorveglianza cittadina. Proprio i filmati hanno consentito agli investigatori di individuare il veicolo utilizzato dai responsabili del furto per allontanarsi dalla località ligure.

L'automobile è risultata essere stata noleggiata a Firenze, circostanza che ha permesso di attivare rapidamente lo scambio di informazioni tra i carabinieri di Portofino e quelli di Firenze Peretola. I militari fiorentini hanno quindi monitorato il rientro dell'auto nel capoluogo toscano e, dopo una serie di ricerche, sono riusciti a rintracciare i due sospettati mentre stavano riconsegnando il veicolo presso il garage della società di noleggio.

Durante il controllo, uno dei due uomini aveva ancora al polso il Patek Philippe sottratto la sera precedente. I carabinieri hanno inoltre riscontrato che indossava gli stessi abiti visibili nelle immagini della videosorveglianza acquisite nell'ambito delle indagini. A carico dei due, spiegano i carabinieri in una nota, sono emersi ulteriori elementi, tra cui il possesso di documenti esteri ritenuti di dubbia autenticità, l'assenza di una fissa dimora e un concreto pericolo di reiterazione del reato. Circostanze che hanno portato i militari a procedere al fermo. D'intesa con il pubblico ministero, i due uomini sono stati accompagnati nella casa circondariale di Prato, in attesa della convalida. Oggi il giudice ha convalidato i fermi e disposto nei loro confronti la custodia cautelare in carcere. L'orologio di lusso è stato recuperato e potrà così essere restituito al proprietario.