Colpita ripetutamente durante una lite scoppiata all'alba, fino a riportare ferite al volto, sangue dal naso ed ecchimosi sulle braccia. Poi il compagno le ha sottratto il telefono e impedito anche di recuperare i propri effetti personali. L'intervento di una pattuglia ha interrotto l'aggressione e consentito di mettere in sicurezza la giovane.
Questo è quanto accaduto a Ripalimosani, dove i carabinieri hanno arrestato un 29enne di origine marocchina, irregolare sul territorio nazionale. Lo straniero è accusato, allo stato delle indagini, di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate ai danni della compagna convivente. La vittima è una giovane, di origine londinese, residente da alcuni mesi in un alloggio temporaneo del centro storico. Ha descritto una situazione non limitata all'episodio dell'alba, ma segnata da precedenti aggressioni mai denunciate per timore. Quando i carabinieri sono entrati nell'abitazione, la trentenne presentava evidenti segni sul corpo. I sanitari del 118 l'hanno quindi trasferita in ospedale. Il 29enne è stato dichiarato in arresto e trasferito nella Casa circondariale di Campobasso.
L'orrore in diretta sui social: "Ti seppellisco", la aggredisce con un candelabro
A Lecce, un uomo di 57 anni è stato arrestato in flagranza per maltrattamenti in famiglia e gravi violenze ai dan...L’Arma dei Carabinieri ricorda l’importanza di denunciare tempestivamente ogni episodio di violenza domestica e ribadisce che, in caso di emergenza, è necessario contattare il numero unico di emergenza 112 o rivolgersi a una Stazione dei Carabinieri per attivare le tutele previste dal “Codice Rosso”.




