Una tragedia in hotel, nel pieno del centro storico di Perugia: un musicista 54enne di origini siciliane è stato trovato morto nella sua camera. Con lui la compagna, gravissima. Stando alla prima ricostruzione, entrambi sono stati intossicati da una fuga di monossido, per l'uomo con conseguenze letali.
L'allarme è scattato venerdì sera, quando gli altri componenti della compagnia con cui la coppia avrebbe dovuto esibirsi si sono insospettiti per la loro assenza. I due erano attesi a un concerto alla Sala dei Notari insieme a un gruppo composto da una quarantina di elementi, ma non si sono mai presentati. Da qui la richiesta di intervento ai soccorritori.
I vigili del fuoco hanno raggiunto l'hotel Fortuna, in via Bonazzi, e hanno forzato la porta della stanza. Per il 54enne, però, non c'era ormai più nulla da fare. La donna, originaria dell'Asia orientale, è stata invece soccorsa in condizioni disperate e successivamente trasferita a Ravenna, dove è stata sottoposta con urgenza a un trattamento in camera iperbarica.
Ora le indagini dei carabinieri dovranno chiarire da dove sia fuoriuscito il monossido di carbonio. Uno degli elementi al centro degli accertamenti è la vicinanza della camera a un locale che ospita la caldaia: gli investigatori stanno verificando se proprio l'impianto possa essere all'origine dell'intossicazione.
I controlli effettuati dai vigili del fuoco hanno rilevato la presenza del gas su più piani della struttura. Per ragioni di sicurezza l'albergo è stato quindi evacuato, mentre gli altri membri dell'orchestra che vi soggiornavano sono stati sistemati in diverse strutture ricettive. Gli impianti di riscaldamento a gas sono stati spenti in via precauzionale e l'intera attività è stata posta sotto sequestro.
Sul posto sono intervenuti anche il sostituto procuratore Anna Maria Greco, per il sopralluogo, e il medico legale Anna Maria Verdelli, che ha effettuato una prima ricognizione sul corpo della vittima. La salma del musicista è stata infine trasferita in obitorio: sarà l'autopsia a fornire ulteriori elementi utili a ricostruire con precisione le cause della morte.




