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Rinnova la Carta d'identità, ma la città natale viene sostituita dalla fascista "Apuania"

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mercoledì 16 settembre 2026
Rinnova la Carta d'identità, ma la città natale viene sostituita dalla fascista "Apuania"

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Un inferno burocratico tipicamente italiano. Da due mesi Anna Maria Tonazzini, 82enne nata il 30 luglio 1944 a Carrara e residente a Vulcano, sta vivendo un vero e proprio incubo. La donna, lo scorso luglio, si era recata all'anagrafe del Comune di Lipari per il rinnovo della carta d'identità. Ma qualcosa non è andato secondo i piani. Sul documento infatti al posto del consueto "Carrara" si è trovata il nome di "Apuania", dalla toponomastica fascista in vigore dal 1938 al 1946. Una svista da niente? Macché: da qui si è innescato un meccanismo che ha reso nullo l'attuale codice fiscale e tutto ciò a esso collegato. A partire dall'assistenza sanitaria, al conto in banca fino alle utenze domestiche. Insomma, per lo Stato italiano la signora Anna Maria non esiste più. "Non ne posso più, per lo Stato non esisto, mi incateno davanti agli aliscafi di Vulcano", ha raccontato la donna al Tirreno che ha anche pubblicato la carta d'identità con la nomenclatura "fascista".

Da quel momento, la signora si è rivolta a un avvocato per dirimere le questioni con l'Agenzia delle Entrate, sorte con la nuova carta d'identità che riporta come comune di nascita il vetusto "Apuania", con tutte le conseguenze che ricadono sul codice fiscale, "chiave d'accesso universale nei database dello Stato. Non mi era mai successo, ho sempre rinnovato la carta di identità senza problemi. Ogni volta indicavano come luogo di nascita Carrara. Questa volta mi hanno detto che non mi trovavano nel database, né di Carrara né di Massa. Mi hanno trovato solo in quello di Apuania. E sono l'unica a cui è successo".

E ancora: "Cambiando però il luogo di nascita, è cambiato anche il codice fiscale, quindi tutto. Già il medico non è riuscito a farmi una ricetta; da due mesi sto chiedendo soldi perché non posso più prelevare. Non posso nemmeno guidare perché la mia patente non è più valida. Io per lo Stato non esisto in questo momento. "La soluzione sarebbe quella di adeguare tutto al nuovo codice fiscale: è una fatica enorme, io ho 82 anni e non sono nemmeno pratica con la burocrazia online. Dopo due mesi non ne posso più. La situazione si deve sbloccare o mi incateno davanti agli aliscafi di Vulcano".