Si è costituito spontaneamente ai carabinieri della compagnia San Pietro il presunto cecchino di via della Giuliana, nel quartiere Prati di Roma. L’uomo, un 50enne disoccupato, è accusato di aver ferito lunedì scorso la scrittrice Cristina Stillitano e, forse, un’altra donna.Accompagnato dal suo legale di fiducia, l’avvocato Giampaolo Balzarelli, si è presentato in caserma pochi minuti fa e ha deciso di rimettersi alle decisioni dell’autorità giudiziaria. Il difensore ha già parlato con il procuratore aggiunto Giuseppe Cascini.A spingerlo a presentarsi sono state le pressioni esercitate dallo stesso avvocato Balzarelli, che fin dalle prime ore del mattino lo aveva invitato a scegliere la strada dell’ammissione di responsabilità.
L’uomo è apparso confuso e non ha ancora fornito chiarimenti sul motivo del gesto. Resta infatti ignoto perché abbia aperto il fuoco.La Procura di Roma potrebbe contestargli il reato di tentato omicidio. In queste ore il presunto sparatore è sottoposto a interrogatorio dalla pm Alessandra D’Amore.
L’episodio aveva provocato forte allarme nel quartiere Prati, con le forze dell’ordine impegnate in un’intensa attività investigativa. La costituzione del 50enne chiude, almeno in parte, la fase delle indagini sul campo e apre quella giudiziaria, destinata a fare luce su un fatto di sangue che ha colpito una nota scrittrice e ha messo in allerta l’intera zona.




