"Valuteremo col collega del collegio difensivo Alessandro Bellina se fare o non fare eventuali dichiarazioni, se sarà possibile con lo stato emotivo della signora. Ieri era sicuramente emotivamente in difficoltà, non solo per il fatto contestato, ma anche perché si tratta della sua prima carcerazione, della sua prima esperienza penale, e perché nella fase immediatamente successiva all'intervento delle forze dell'ordine e alle indagini, con l'ovvia assenza di sonno".
A spiegarlo è Chiara Perla Margherita Romano, che difende Nicole Formichetti, 47 anni, l'insegnante che sembra reduce da un periodo di assenza dal lavoro per malattia, per cui un'ordinanza di un gip di Torino oggi ha disposto la custodia cautelare in carcere con l' accusa di concorso nella soppressione di cadavere dopo l'omicidio del pusher Fabio Colapietro, 39 anni, il cui corpo fatto a pezzi, è stato ritrovato proprio nell'abitazione che la donna aveva in affitto in via Tommaso Gulli a Torino. "Non accadrà domani, ma penso di tornare a breve da lei in carcere" aggiunge l'avvocata. L'efferato omicidio sarebbe nato dopo un droga-party organizzato nella casa dell'insegnante insieme a due giovani, un ragazzo e una ragazza. Si tratta del 26enne italo-brasiliano Cristian Matheus De Oliveira Morando e della 22enne Keith Butig, transgender italo-filippina.
"È stata lei a manovrare le azioni di tutti dopo che era stato ucciso, la mente che puntava a tornare a una vita normale", rivelano i due indagati nelle intercettazioni ambientali con i loro familiari riferendosi alla professoressa.
Morando, crollato emotivamente davanti alla madre e all'ex compagna Miruna Ene, ha cercato di ridimensionare la propria responsabilità puntando il dito contro la coinquilina Nicole, definita senza mezzi termini la vera stratega del post-omicidio. "La direzione dell'attività svolta era sotto il controllo della Professoressa che chiamavamo 'Satana'”, ha confessato l'indagato intercettato, aggiungendo che era l'unica a spingere per chiudere la faccenda in fretta e furia: "Era l'unica tra i tre che puntava a trovare un modo per sbarazzarsi del cadavere e tornare a una vita normale". Nel frattempo montava la rabbia del giovane per essere stato dipinto come l'unico mostro di una notte in cui "tutti ne avevano avuto una parte".
Droga per giorni, la lite per 50 euro, il cadavere fatto a pezzi: cos'è successo nel festino della prof
Ammissioni e ricordi annebbiati segnano l'interrogatorio di garanzia di Matheus de Oliveira, il ventiseienne fermato...Da un ferramenta sono stati acquistati sacchi, una mannaia, un affilatore per coltelli e deodorante per ambienti. Secondo Morando, una parte dei resti di Colapietro è stata poi trasportata in valigia con un taxi e dispersa in un fiume.
Gli inquirenti stanno ancora cercando di capire il peso delle droghe nella mattanza, nata pare dopo un alterco su dei soldi spariti dall'appartamento. Nella casa della Formichetti sono andati in scena in ogni caso giorni di eccessi, un mix letale di droghe e superalcolici. Nella casa sono stati usati crack, LSD e funghi allucinogeni. Importante il ritrovamento dell'MDPHP, una sostanza stupefacente nota in gergo come monkey dust, la "polvere di scimmia", una droga usata per alterare la psiche e abbattere ogni freno inibitore in chi la assume.




