A È Sempre Cartabianca, programma di attualità e approfondimento politico e sociale di Rete 4 condotto da Bianca Berlinguer, si parla delle ultime novità sul caso Garlasco. La Procura di Pavia ha chiuso le indagini su Andrea Sempio, confermando l’impianto accusatorio e avviandosi verso una possibile richiesta di processo per l’omicidio di Chiara Poggi. Sul fronte Alberto Stasi, invece, la difesa sta valutando una richiesta di revisione della condanna definitiva a 16 anni.
Ospite, insieme a Piero Sansonetti, all’avvocato De Rensis e ad altri, c’è anche Milo Infante, che racconta un episodio legato all’ex-comandante dei Ris di Parma, Luciano Garofano: “Non abbiamo mai affrontato bene questo argomento, ma lo ricordo anche io. All'indomani della morte di Chiara, quando sentimmo per la prima volta il generale Garofano, all'epoca solo colonnello, ci disse che era in vacanza. Io ricordo in America, mentre oggi leggo dal suo ex-vice, Pizzamiglio, che era in Brasile. Ricordo che mi disse che era in America e che aveva riscontrato grandi difficoltà a farsi autorizzare dalla dottoressa Muscio determinate analisi”. Sulla scoperta della Procura, cioè che sui pedali della bici di Stasi non c'era il sangue di Chiara Poggi, Milo Infante commenta poi: "Il capitano Marino ha fatto di sua iniziativa due test che sono risultati negativi e ha fatto finta di non averli mai fatti tenendoli nascosti ai suoi superiori".
Garlasco, Sempio intercettato con la madre: "Hanno paura che esca fuori un’altra verità su Stasi"
Nuove intercettazioni sul delitto di Garlasco: una delle ultime risale al 30 settembre di un anno fa, quando Andrea Semp...Antonio De Rensis, leader del collegio difensivo di Alberto Stasi, attacca Marino: “Ciò che ha fatto il colonnello Marino si chiama omissione, perché il consulente del pubblico ministero deve avere un rapporto fiduciario col pubblico ministero, non deve riferire al generale. Il poliziotto non deve riferire al questore, è un rapporto consulente - PM. Quelle due repliche negative non sono state consegnate non solo agli altri consulenti, ma al pubblico ministero che quattro giorni dopo, sulla scorta invece delle analisi del giorno prima, ha effettuato il fermo. Forse, se il pubblico ministero avesse avuto quelle due repliche negative, forse il fermo non l'effettuava, forse faceva nuovi accertamenti. Quindi io chiedo a tutte le persone intellettualmente oneste che parlano in televisione di non dire anomalie e stranezze, questa si chiama omissione”.




