"Sono scesa dal mio studio per andare al bar a bere un caffè e mi sono seduta al tavolino quando all’improvviso ho sentito un fortissimo dolore alla testa. Attorno a me alcune studentesse universitarie si sono messe a gridare. Mi sembrava di avere la testa infilata in una morsa": una nota professionista di Padova ha raccontato di essere stata attaccata da un cane Amstaff lo scorso lunedì mattina. Scioccante il momento in cui si è girata e ha realizzato cosa le fosse successo: "Mi sono trovata davanti agli occhi il muso di un Amstaff. Mi ha strappato i capelli e lesionato il cuoio capelluto. Era al guinzaglio di una dog sitter, troppo esile per riuscire a governare un molosso di quella stazza. Dopo un po’ è riuscita a levarmelo di dosso, ma invece di rimanere per chiedermi come stavo è scappata. Non solo, mi ha anche detto 'Stava solo giocando'".
La donna, dunque, è stata accompagnata al pronto soccorso, dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di sette giorni. "Adesso devo prendere una serie di antibiotici, ma ancora perdo ciocche di capelli e il cuoio capelluto mi fa molto male - ha proseguito -. E poi tremo, lo choc non mi è passato. Pensare di uscire di casa o andare ancora al bar per me diventa difficile, ho paura di rivivere quei momenti. Quel cane lo conosco bene, perché il proprietario ha l’ufficio nel palazzo dove io ho lo studio. Tempo fa lo stesso molosso mi aveva preso di mira, ma quella volta non era successo nulla".
Donna aggredita da un lupo nel Grossetano: l'animale le strappa un orecchio
Una donna è stata aggredita in pieno giorno da un lupo, all'interno di un'azienda agricola di Valpiana, n...Intanto, la professionista ha presentato una denuncia direttamente al pronto soccorso attraverso il personale sanitario. "Da quanto so quel cane Amstaff in passato avrebbe già aggredito altri cani. Spesso quando lo si incrocia ringhia ed è molto agitato. Soprattutto, è sempre senza la museruola. Se lunedì mattina al mio posto ci fosse stato un anziano o un bambino sarebbe finita nel peggiore dei modi. La dog sitter lo teneva con un guinzaglio troppo lungo ed era incapace di governarlo. Tanto è vero che mi è balzato addosso all’improvviso", ha raccontato la donna.
Oltre alla denuncia, però, la professionista è pronta anche a muovere una causa civile. "Spero che sette giorni mi bastino per guarire - ha dichiarato - ma la paura quella mi resterà. Le studentesse che hanno visto tutta la scena mi hanno già confermato che sono pronte a testimoniare. In quel momento durante l’attacco dell’Amstaff, tra i tavolini del bar è accaduto il finimondo. Tutti urlavano terrorizzati. Ho chiesto al barista di non fare più entrare o fare avvicinare quel cane dentro il locale. Mi sembra non abbia recepito la gravità di quanto è accaduto. Adesso auspico di riprendere un po’ di tranquillità e che mi possano passare i tremori, perché sono ancora terrorizzata".




