A sinistra non si smentiscono mai, e quando c'è da mettere a terra "l'operazione caos" l'appello regala sempre qualche nome illustre. Mentre l'Italia è alle prese con le mobilitazioni di piazza annunciata dal Movimento 17 ottobre, con centri sociali, antagonisti, studenti, galassia pro-Pal e maranza a saldare le forze per mettere a ferro e fuoco le città italiane, da Milano a Bologna, come accaduto rovinosamente una settimana fa, all'estero tiene banco lo sciopero internazionale dei porti.
E' il sito dell'Usb, l'Unione sindacale di base, ad annunciare con una certa enfasi che anche la Global Sumud Flotilla ha diramato un comunicato di sostegno alla serrata delle imbarcazioni del prossimo 30 ottobre. "Una mobilitazione a livello globale, che ha ormai coinvolto più di cento scali portuali in 17 paesi", si legge.
Dl Sicurezza, il Movimento 17 ottobre risponde: "Dichiariamo guerra", "Meloni nana bagascia"
“Meloni dichiara guerra al futuro di questo Paese. Noi dichiariamo guerra a questo presente infame”: il..."Come Usb, tra le organizzazioni promotrici dello sciopero internazionale dei porti, ringraziamo GSF per il sostegno allo sciopero: proprio in queste ultime ore, a Livorno, ci siamo mobilitati insieme contro il traffico di armi bloccando un carico americano diretto a Sigonella". Sciopero internazionale sì, ma obiettivi molto italiani.
Landini, la Cisl inchioda la Cgil: "Perché lo sciopero generale è sbagliato"
"Pur rispettando le decisioni delle altre confederazioni, il Consiglio non condivide il ricorso allo sciopero gener..."L'economia di guerra imposta dal Governo Meloni sta mettendo in ginocchio la popolazione - prosegue l'ala dura dei sindacati italiani -. Con il carovita in continua crescita, rendendo l'Italia complice del genocidio in Palestina e degli altri teatri di guerra diffusi nel mondo: dai porti alle città è il momento di tornare a bloccare tutto contro guerra, sfruttamento e genocidio! Il 30 ottobre, insieme allo sciopero internazionale dei porti, abbiamo indetto giornata di sciopero generale in tutta Italia contro guerra e carovita!". L'autunno caldo è già iniziato, in attesa dello sciopero generale indetto da Maurizio Landini e dalla Cgil per il 20 novembre, contro la manovra finanziaria del governo.




