Il Milan perde 3-0 contro il Bournemouth e Ruben Amorim sorride. È bastata un'inquadratura della panchina rossonera per far infuriare i tifosi, già alle prese con una serata da dimenticare. Le telecamere hanno immortalato l'allenatore con un sorriso sul volto proprio mentre la sua squadra era sotto di tre gol. Un'immagine che non è passata inosservata e che ha immediatamente acceso le polemiche. Sui social i sostenitori milanisti hanno sfogato tutta la propria rabbia. Non tanto per quel sorriso, di cui è impossibile conoscere il significato, quanto per il momento in cui è arrivato. Il Milan stava affondando contro il Bournemouth, senza riuscire a trovare una risposta, e vedere il proprio allenatore sorridere in panchina ha fatto storcere il naso a parecchi.

Amorim potrebbe aver reagito per nervosismo, oppure per incredulità davanti all'ennesimo errore dei suoi giocatori. Le immagini, da sole, non permettono di stabilirlo. Ma ai tifosi, comprensibilmente, interessa poco. A far discutere è soprattutto il contrasto tra l'espressione del tecnico e quanto stava accadendo in campo. Il risultato, del resto, racconta una partita pesante per i rossoneri. Tre reti incassate, una squadra in difficoltà e la sensazione di non riuscire mai a cambiare passo. Problemi che finiscono inevitabilmente per chiamare in causa anche chi siede in panchina.
Nessuno pretende che Amorim trascorra novanta minuti con le mani nei capelli. Un allenatore può anche lasciarsi scappare un sorriso amaro quando le cose vanno male. Il punto, per i milanisti, è un altro: vorrebbero vedere una reazione della squadra, prima ancora di quella del suo tecnico. E dopo una sconfitta del genere, quell'inquadratura rischia di diventare un altro motivo di contestazione.




