"È vero. Sono il bolscevico Andrea Crisanti. Il Pd mi presta a Rifondazione Comunista di Maurizio Acerbo". A dirlo è lo stesso microbiologo e senatore del Partito Democratico in un colloquio con Il Foglio. "Il Pd di Elly Schlein si oppone in maniera vigorosa a questa penalizzazione, questo monte Everest delle 400 mila firme e dunque mi è stato chiesto di dare una mano. È in linea con la posizione del Pd", spiega Crisanti parlando delle nuove regole imposte dalla legge elettorale per i partiti che sono fuori dal Parlamento. Parole che spiegano chiaramente l'obiettivo di questa mossa: salvare RIfondazione Comunista. Che, al momento, non dispone di propri parlamentari.
Sondaggio Emg, campo largo spalle al muro: il centrodestra è in vantaggio
Sale Fratelli d'Italia e scendono tutti gli altri. È quanto emerge dal monitoraggio socio-politico di EMG per...Crisanti racconta tra l'altro come da giovane militasse "più a sinistra, a Potere Operaio". Parlando di Schlein, poi, aggiunge: "Una leader vera e non di plastica. Mi ha chiesto di aiutare e lo faccio, ma avrei aiutato anche altri partiti e sigle, ma solo di centrosinistra". Sulle primarie: "Io dico, prima si fanno e meglio è. Dobbiamo mandare a casa questa destra che sogna a Milano la falange. Governano loro da quattro anni e non sanno gestire i disordini. Ora spediscono l'esercito. A che serve? Domani che facciamo? Spediamo la falange di Gillo Pontecorvo della Battaglia d'Algeri? La verità è che sono degli scappati di casa", conclude.




