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Meteo-Giuliacci, brusca virata termica: neve e crollo delle temperature, la data da cerchiare in rosso

sabato 31 ottobre 2026
Meteo-Giuliacci, brusca virata termica: neve e crollo delle temperature, la data da cerchiare in rosso

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Addio autunno caldo. Nei prossimi giorni è previsto un brusco calo termico. Lo conferma Mario Giuliacci, secondo cui tra la notte di Halloween e lunedì 2 novembre, la Penisola viene investita da un brusco ribaltone climatico. Secondo l'analisi del meteorologo non sarà una fase instabile, ma una vera e propria virata termica che cancella ogni residuo tepore in poche ore. Risultato? Giuliacci prevede un calo di 3-4 gradi al Nord, con massime ovunque sotto i 15 gradi e minime comprese tra i 5 e gli 8 gradi, mentre al Centro, al Sud e sulle Isole il calo termico sarà ancora più marcato, arrivando a perdere fino a 7 gradi.

Tutta colpa dell'ingresso di masse d'aria polare in discesa dalle latitudini artiche. Il nucleo freddo, originatosi tra la Groenlandia e la Scandinavia, scivola rapidamente lungo i Balcani prima di riversarsi sul Mediterraneo. Un secondo impulso, in arrivo sempre dalla Scandinavia, alimenta poi un vortice di bassa pressione in graduale isolamento sullo Ionio. Lo ha attestato anche la proiezione di 3BMeteo.

Ma attenzione, perché la percezione del termometro in picchiata viene acuita in modo drastico dal vento forte. Come evidenziato dai rilievi di 3BMeteo, forti raffiche di Bora – capaci di toccare punte fino a 80 km/h lungo l'alto Adriatico e il Triestino – sferzano la penisola incanalandosi verso il Tirreno e la Tunisia. Addirittura non è escluso l'arrivo della neve. I primi fiocchi imbiancheranno l'Appennino centrale – con particolare riferimento ad Abruzzo e Molise – fino ai 1.500 metri di quota.