L'attacco hacker ai frigoriferi di mezza Europa ha un colpevole: Noname057(16) e Z-Pentest hanno rivendicato il gesto. I due hacker filorussi hanno annunciato in un video sui social gli attacchi agli impianti di refrigerazione che hanno colpito diversi Paesi europei, Italia compresa. "Stiamo infliggendo un colpo devastante alle apparecchiature Danfoss e Dixel Web. Non c’è stato bisogno di alcun malware. Abbiamo semplicemente sfruttato i sistemi integrati", afferma il messaggio.
Noname057(16) e Z-Pentest hanno messo nel mirino i frigoriferi dei supermercati di mezza Europa. Nelle settimane passate, erano stati presi di mira oltre 700 punti vendita di catene come Carrefour, Intermarché, Leclerc e Monoprix furono interessati. Conseguenze gravi in Italia, soprattutto nella giornata di ieri. Gli hacker filorussi hanno dichiarato di non volersi fermare qui. "La nostra portata si estende a sistemi di approvvigionamento idrico, centrali elettriche, impianti industriali e siti di stoccaggio alimentare. Incidenti simili hanno colpito centinaia di località in tutta Europa, eppure non hanno imparato dai loro errori. Ancora una volta abbiamo dimostrato il vero costo della maturità digitale occidentale. Quindi tenete d'occhio le nostre azioni sulla scena globale".
Lo scorso 12 ottobre, sono partiti gli attacchi ai sistemi di refrigerazione dei supermercati in Francia, con oltre 700 punti vendita colpiti. Nella notte tra domenica e lunedì sono stati colpiti decine di punti vendita in Belgio, Svezia, Irlanda, Finlandia, Estonia e altri Paesi, con temperature salite fino a 50 gradi e cibo buttato. In Italia, i problemi maggiori si sono avvertiti in Sicilia: in un supermercato di Catania, oltre 3500 prodotti surgelati sono andati a male. Ma gli hacker hanno colpito anche in Toscana e in Emilia-Romagna. Da Palazzo Chigi, comunque, sono arrivate rassicurazioni e si parla di impatto "fortemente limitato". "Si tratta di attivare tutte le misure che sono necessarie, utilizzando quelle che sono anche le nostre conoscenze tecnologiche, con le più moderne tecnologie, che ci permettono di riuscire a contrastare questa nuova forma di terrorismo". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine dell'inaugurazione di Ecomondo alla Fiera di Rimini.




