I grillini sono campioni del mondo di benaltrismo. Per attaccare Giorgia Meloni e il governo da lei guidato si sono spinti addirittura a minimizzare le violenze e i saccheggi di Milano, quelli dello scorso 17 ottobre. Una vergogna da un partito, il M5s di Giuseppe Conte, che si candida a fare parte della coalizione che ambisce a guidare la Nazione. Tutto giustificato pur di attaccare Giorgia Meloni. Persino spaccare "due vetrine".
"Roma sta vivendo sotto le bombe. Da luglio a oggi, nel quadrante est fino a Ostia, sono stati piazzati e sono esplosi 18 ordigni da Casilino, San Basilio. Ieri due esplosioni a Castelverde hanno lacerato l'entrata di un bar - l'intervento di Alessandra Maiorino al Senato -. Il 23 ottobre un ordigno ha sfondato l'entrata di una palazzina di un condominio. Due feriti, uno in codice rosso e 11 famiglie evacuate. Famiglie che ancora oggi non possono rientrare in una palazzina interamente danneggiata. 18 bombe e silenzio assordante da parte di questo governo. Non una parola da parte di Meloni, da parte di Piantedosi o da parte di Nordio. Per due vetrine danneggiate a Milano, la premier non ha mai esitato...".
Tranquilli, è la solita sceneggiata flop del M5S; poi, se recitata dalla Maiorino, è destinata a non andare in onda. Roma sotto le bombe... Ascoltate a cosa serve la sceneggiata e vi accorgerete che tutto è per giustificare i ragazzotti che hanno rotto le due vetrinette a Milano. https://t.co/7bhjnJiCs8
— Roberto Avila (@avila92796) November 4, 2026




