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Altro che religione

Vittorio Feltri, la verità dietro gli attacchi della Chiesa a Matteo Salvini: "La Madonna, Gesù e i Santi"

10 Giugno 2019

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Vittorio Feltri, la verità dietro gli attacchi della Chiesa a Matteo Salvini: "La Madonna, Gesù e i Santi"

Sia chiaro, non sono mai stato anticlericale, anzi ringrazio gli oratori dove sono cresciuto e diventato adulto, ringrazio altresì monsignor Angelo Meli, che è stato per me un professore (una volta si diceva precettore) fenomenale, il quale mi ha insegnato tutto il poco che so. Quindi l'articolo che sto per scrivere non è un insulto alla Chiesa e ai suoi uomini, ma una lamentala che esprime un dolore. Mi sono accorto tardivamente che i vescovi ce l' hanno a morte con Salvini perché nei suoi comizi a un certo punto brandisce il rosario e bacia il crocefisso con la stessa passione con cui bacia la signorina Verdini, la sua morosa. Lo rimproverano come se commettesse un sacrilegio, tra un po' forse lo scomunicheranno, cosa che se toccasse a me non mi fregherebbe un tubo. Mentre a Matteo darebbe assai fastidio poiché è consapevole che i voti cattolici contano e pesano quanto quelli degli allocchi di sinistra.


Ora però scopro (oggi pubblichiamo un articolo significativo in proposito) che in Puglia, zona San Giovanni Rotondo, dove Padre Pio continua ad affascinare il popolo dei fedeli, infuriano i commerci di Santini e generi affini. L'organizzazione, diciamo pure ecclesiale, è talmente professionale da fare concorrenza all'Esselunga. Vende più roba di un supermercato e consente alla Chiesa di incassare montagne di denaro. Nulla di male, per carità. Senza soldi è impossibile fare beneficenza. Il punto è un altro. I vari porporati, che attaccano la Lega perché ha un leader bigotto e dedito alla preghiera nonché a manifestazioni in favore del cristianesimo attivo, deplorando lo sfruttamento della religione a fini politici, scordano che lo scudo crociato fu fondato da don Sturzo, un sacerdote con i controcoglioni. Mi domando perché questi abbia potuto dominare l'Italia col suo personale partito cattolicissimo e, invece, Salvini non sia autorizzato a emularlo solo in quanto non ha frequentato il seminario.
Il Vaticano e dintorni non penso abbiano il monopolio di Gesù, della Madonna e dei Santi, per cui cessino in fretta di vantare l'egemonia della terra e del cielo rivendicando il diritto di padroneggiare la materia spirituale quasi fosse una loro esclusiva. Salvini non vale meno di un curato anche se non è stato consacrato da un vescovo. La Chiesa si occupi pure dei propri interessi economici legati allo sfruttamento di Padre Pio, tuttavia eviti di proibire ad Alberto da Giussano di sbaciucchiare il crocefisso. Se Dio è di tutti, a parte me, lo è altresì del Carroccio e non soltanto dei parroci. 

di Vittorio Feltri

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Commenti all'articolo

  • alfredo_sinigaglia

    24 Giugno 2019 - 19:07

    Critica fortemente reale, la chiesa con questo Papa è molto più politicizzata, Non ricevere Salvini, è un grosso errore a votazioni tra il Santo Padre, Salvini otterrebbe molti più voti. Salvini non si vergogna di mostre che è un Cattolico

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  • jackmarmitta

    17 Giugno 2019 - 17:05

    Hai ragione Feltri

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  • Giuseppekrede

    15 Giugno 2019 - 15:03

    e cominciata la caccia alle streghe, le scomuniche ,e le uccisioni di persone al rogo perche ritenuti dalla falsa chiesa diabolici, bisogna chiedersi chi e' Diabolico, uno che bacia il Crocifisso o uno che nelle vesti di un vescovo, nascnde sotto le vesti, un omosesuale, uno che strupra i bambini, un pedofilo . La chiesa di Bergoglio, non ha niente a che fare con la dottrina di Gesu',

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