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Minzolini: Letta farà la fine di Monti

L'ex direttore del TG1 spiega perché il centrodestra deve prendere le distanze dal governo delle larghe intese
di Lucia Espositodomenica 17 novembre 2013
Minzolini: Letta farà la fine di Monti

2' di lettura

Augusto Minzolini non ha dubbi: il governo delle larghe intese rischia di fare la fine del goveno dei tecnici. Letta come Monti. L'ex direttore del Tg1, senatore di Forza Italia, in un commente sul quotidiano Il Giornale parte dall'analisi della legge di Stabilità. Una legge a suo avviso priva di "ampio respiro" senza un "profilo chiaro, priva di un'identità programmatica". Gli oltre tremila emendamenti presentati sono la dimostrrazione di quanto dura sarà la vita della manovra economica. Minzolini sottolinea come negli ultimi mesi, in tutti i sondaggi, il gradimento di Letta è in calo. Il governo delle larghe intese è precipitato nei sondaggi. Una parabola discendente che ha caratterizzato gli ultimi mesi di vita del governo Monti quando, passato l'entusiasmo e l'euforia dei prissimi giorni, il Prof mostrò il suo vero volto: quello di un premier capace solo di tassare e di sottostare sommessamente ai diktat dell'Europa.  Il futuro del centro-destra - Da qui l'analisi sul futuro del centrodestra. Minzolini, infatti, fa notare come all'epoca il centrodestra riuscì "a salvarsi grazie ai riflessi, diciamo politici, del presidente Berlusconi che abbandonò quel governo in tempo prima di evitare la catastrofe ma non in tempo per vincere le elezioni". Ecco quindi la conclusione dell'ex direttorissimo: "Se il centrodestra sbaglia i tempi del disimpegno nei confronti di un quadro di governo che sta andando in crisi, rischia di non avere nessun ruolo in commedia nel prossimo futuro". Il rischio per il centrodestra è quello di decadere dal cuore degli elettori. In sintesi, siccome Letta sembra destinato ormai a fare la fine di Monti, per il centrodestra è meglio prendere le distanze, distinguersi, magari dopo aver fatto una battaglia sulle tasse e sui tagli alla spesa. E poi il suggerimento: un modo per sostenere il governo senza starci dentro c'è, ed è l'appoggio esterno. Così si dà una chance a Letta, sostiene Minzo, ma non si viene travolti dal crollo delle sue ambizioni.