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Non è l'Arena, rissa Sallusti-Solovyev: "Buffone, perché arrestate le persone?", "Zelensky le arresta"

 Vladimir Solovyev

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Durissimo scontro da Massimo Giletti a Non è l'arena su La7, nella puntata del primo maggio, tra Alessandro Sallusti e Vladimir Solovyev, conduttore di Russia 24 e fedelissimo di Vladimir Putin. "Con una persona che dice che in Russia non c'è la propaganda e un regime liberticida, se nega queste cose mi chiedo cosa siamo qui a fare?", sbotta il direttore di Libero. "Siamo di fronte a un buffone che vuole prendere in giro gli italiani, offende la nostra intelligenza. Io mi offendo a dialogare con uno che dice che in Russia non c'è la propaganda".

Il video dello scontro a Non è l'arena tra Sallusti e Solovyev

 

 

"Se lei vuole fare queste cafonate io posso rispondere", ribatte Solovyev. "Qualche giorno fa l'Italia ha festeggiato la morte di Mussolini. E allora quelli come lei erano al servizio di Mussolini e appoggiavano i fascisti italiani. Invece i soldati russi liberavano". "Lei fa propaganda", insiste Sallusti. "No lei vuole che la guerra vada avanti, lei è propagandista e contro l'interesse degli italiani", contrattacca Solovyev. "Io le ho chiesto perché arrestate le persone che protestano persino con un cartello bianco?", lo incalza il direttore. "Io non arresto nessuno. Putin non arresta nessuno. E' Zelensky che arresta".

 

 

A quel punto interviene Giletti: "Allora cosa dice dell'arresto di Maria Ponomarenko (che aveva dato notizia del "presunto attacco aereo russo" di marzo sul teatro Drama a Mariupol, ndr)?". "Lei non è stata arrestata e adesso lavora per un canale televisivo tedesco", risponde Solovyev. "In Ucraina ammazzano i giornalisti". Ma il conduttore lo stronca: "Lei sa che sono stati uccisi 31 giornalisti da quando c'è Putin?".

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