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Ira di Gasparri su Ranucci: "Mi minaccia"

lunedì 5 gennaio 2026
Ira di Gasparri su Ranucci: "Mi minaccia"

2' di lettura

Ieri sera “Report” con una nuova puntata è tornato sulle stragi di mafia. La notizia è che nuove indagini sono state disposte dal gip del tribunale di Caltanissetta Graziella Luparello nell’ambito del fascicolo sui mandanti esterni degli attentati di Capaci e via D’Amelio. Ma oltre al dato giudiziario, la trasmissione di Raitre ha scatenato le ire del presidente dei senatori azzurri, Maurizio Gasparri, da sempre in prima linea contro le ricostruzioni della squadra di Ranucci sugli attentati di mafia.

A lui ha replicato Report in una nota: «Il senatore Gasparri con le sue agenzie sta cercando di fermare l’inchiesta di questa sera (ieri, ndr) sulle stragi di mafia. Ma Report andrà in onda regolarmente e manderà in onda gli audio rimasti per circa 20 segreti dove Alberto Lo Cicero, autista del boss Mariano Tullio Troia, parla della presenza di Stefano Delle Chiaie, leader di Avanguardia Nazionale, a Capaci, e di sopralluoghi pochi giorni prima della strage dove è stato posto l’esplosivo. Un’inchiesta di Paolo Mondani».

Gasparri ha controreplicato: «Ranucci si è andato a lamentare e i compagnucci di merenda intervengono a sua difesa. Pd, Bonelli e grillini vari. In primo luogo, diffondendo colloqui investigativi Ranucci, Report e la Rai commettono una illegalità. In secondo luogo, negano una verità affermata dal procuratore di Caltanissetta, De Luca, in commissione antimafia, dove erano presenti anche esponenti della sinistra che hanno sentito con chiarezza le parole di un magistrato serio, che ha detto che talune “piste nere” inventate ed alimentate da certi programmi e dai suoi sodali politici e non, valgono «zero». La disputa è andata avanti a suon di post, con Gasparri deciso a non mollare. «Mi segnalano un post minaccioso di Ranucci nei miei confronti. Nessuna minaccia mi farà tacere e nessun post renderà vere le bugie di Report».