"Voi siete sempre, più o meno, dalla parte di chi ammazza, dei criminali!": Giuseppe Cruciani lo ha detto a Paolo Cento nello studio di Paolo Del Debbio a Dritto e Rovescio su Rete 4. Al centro del dibattito quanto accaduto nei giorni scorsi a Lonate Pozzolo, nel Varesotto, dove un ladro rom è stato ucciso dal proprietario di casa mentre provava a fare irruzione nell'appartamento. "E te sei sempre dalla parte del far west, non ti permettere", ha replicato Cento.
"In un modo o nell'altro, alla fine siete sempre lì... eh bisogna capire, non c'è il lavoro, per quello ha reagito male... Ma chi se ne frega? Ha ammazzato uno difendendosi dentro casa, vergognati", ha insistito il conduttore radiofonico. E Cento: "Cruciani, ma vergognati tu, te ne devi fare una ragione che c'è il giudice".
"Siamo alla follia pura - ha proseguito Cruciani -. È stato aggredito in casa, aveva tutto il diritto di reagire come voleva, e ha reagito nel modo che riteneva più opportuno, cioè prendendo un coltello e ammazzandolo. Mi dispiace dirlo, ma nel mestiere del ladro è prevista una cosa, ti può dire bene che incontri uno che sta zitto o che prende le botte o che gli viene la tremarella o che si mette paura e non fa niente; oppure puoi beccare uno che prende un coltello e ti ammazza, ci sta. Questo è il punto fondamentale: quando fai il ladro puoi crepare! Quando fai il rapinatore in quel modo...". "Questa è la pena di morte di Cruciani", è intervenuto Cento. E il conduttore de La Zanzara ha chiosato attaccando: "Perché dici delle ca**ate? La pena di morte è decisa da uno Stato... Calma Cento, capisco che l'ideologia ti ha fatto andare in pappa il cervello...".
"Voi siete sempre, più o meno, dalla parte di chi ammazza, dei criminali!"
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) January 15, 2026
Giuseppe Cruciani a Paolo Cento#drittoerovescio pic.twitter.com/VGgGZJqbMR




