La nuova trovata di Ilara Salis? Una Flotilla "americana" che ha l'obiettivo di entrare illegalmente a Cuba, sfidando così l'embargo degli Stati Uniti. Dopo la crociera dall'Europa a Gaza, la sinistra è pronta a partire per quella con destinazione Caraibi. Ma questa volta non dovranno fare i conti con l'Israele di Benjamin Netanyahu, ma con gli Stati Uniti di Donald Trump.
"Dal 17 al 21 marzo mi unirò alla colonna europea del convoglio 'Nuestra América', una nuova flottiglia civile che sfiderà l’embargo illegale imposto dagli Stati Uniti a Cuba un assedio infame che sta letteralmente strangolando la popolazione dell’isola - ha spiegato l'eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra sui social -. Dall’Italia porteremo medicine e, insieme a persone e gruppi provenienti da tutto il mondo, proveremo a infrangere collettivamente il bloqueo. Per salvare vite, difendere il diritto del popolo cubano all’autodeterminazione e riaffermare il rispetto del diritto internazionale".
✊Rotta su #Cuba!
— Ilaria Salis (@SalisIlaria) March 5, 2026
Dal 17 al 21 marzo mi unirò alla colonna europea del convoglio “Nuestra América”, una nuova flottiglia civile che sfiderà l’embargo illegale imposto dagli Stati Uniti a Cuba – un assedio infame che sta letteralmente strangolando la popolazione dell’isola.… pic.twitter.com/pUunROtcl1
Parallelamente, Salis ha anche attaccato il ddl antisemitismo approvato dal Parlamento. "Il cosiddetto Ddl antisemitismo approvato ieri al Senato ha ben poco a che vedere con la lotta al razzismo. Piuttosto, si configura come uno strumento di censura autoritaria contro le legittime critiche alle politiche israeliane. Temo che un provvedimento di questo tipo - ambiguo, ipocrita e strumentale - produrrà l'effetto opposto a quello dichiarato: invece di contrastare l'antisemitismo, finirà per alimentarlo", ha spiegato Salis. "D'altronde, la destra italiana - le cui principali componenti si contraddistinguono per un razzismo becero e ricorrente - non è nella posizione di poter immaginare o promuovere autentiche ed efficaci politiche antirazziste".




