Un vero e proprio colpo di scena: Patrizia Reggiani potrebbe ereditare almeno 20 milioni di euro. Lady Gucci, che nel 2017 ha finito di scontare la condanna come mandante nel 1995 a Milano dell’omicidio dell’ex marito stilista Maurizio Gucci, potrebbe ricevere dalla madre un lascito non da poco. Il motivo? Il testamento della madre di Reggiani - che lasciava tutto alla "Fondazione Fernando e Silvana Reggiani" - è stato dichiarato falso dalla IV sezione del Tribunale civile di Milano.
Lo riporta il Corriere della Sera che ricostruisce la vicenda. Con il testamento, ricevuto e registrato dal notaio cremonese Alberto Pavesi, la 90enne Silvana Barbieri Reggiani il 6 novembre 2018 lasciò gran parte del proprio patrimonio immobiliare non alla figlia Patrizia, ma alla 'Fondazione Fernando e Silvana Reggiani' fatta costituire, presiedere e gestire all'avvocato Maurizio Enrico Carlo Giani in qualità di esecutore testamentario. Alla Fondazione andò un complesso immobiliare da almeno 14 milioni a Milano, un legato da 4 milioni e un compenso di 100.000 euro. Se diventerà definitivo l'annullamento in primo grado — impugnato in Appello dai legali della Fondazione — l'erede tornerà Patrizia Reggiani, tuttora sottoposta dal Tribunale ad amministrazione di sostegno. La Procura di Milano, con le pm Tiziana Siciliano e Michela Bordieri, anni fa aveva già istruito un processo in cui imputava a Giani la 'circonvenzione di incapace' della 90enne Barbieri, ma l'uomo era stato assolto.
Gucci, Allegra contro mamma Patrizia Reggiani: "Chi ha ucciso ha incassato"
La sanguinosa faida familiare dei Gucci ha sconvolto l'Italia e il mondo dell'alta moda, diventando poi una tele...A sollevare i dubbi è stato l’audio registrato dall’allora governante straniera: "La signora Barbieri mi disse di registrare la redazione del testamento. Io lasciai il telefono acceso e andai via. Mi disse che avrei dovuto dare la registrazione a Patrizia, Allegra e Alessandra se fosse successo qualche problema. A un certo punto io l’ho data a Patrizia perché avevo paura a tenerla". I giudici civili hanno rilevato l’assenza, nell’audio, di almeno 3 delle 5 rilevanti circostanze attestate invece nel testamento: a cominciare dalla mancata rilettura del delicato atto, e dal cruciale incipit su "'Barbieri Silvana, la quale dichiara di non poter sottoscrivere a causa dell’estrema debolezza agli arti superiori dovuta all’età avanzata e all’attuale stato clinico'. Orbene, dalla trascrizione della registrazione - osserva invece il Tribunale civile - risulta che in nessun punto Barbieri ha mai effettuato tale dichiarazione. Ne consegue la falsità di quanto attestato dal notaio".




