A meno di un mese dalla chiusura del mercato estivo, il Milan è ancora fermo al palo sul fronte delle cessioni. Tolti i riscatti già definiti di Tommaso Pobega, Alvaro Morata, Lorenzo Colombo e Alex Jimenez, il club rossonero non ha infatti completato alcuna vendita. Una situazione che, come sottolineano alcuni quotidiani come Il Corriere dello Sport, sta inevitabilmente rallentando anche le operazioni in entrata. La rosa resta infatti molto ampia e diversi giocatori sono in attesa di una sistemazione. Da Filippo Terracciano a Fikayo Tomori, passando per David Odogu, Ruben Loftus-Cheek, Warren Bondo, Tommaso Ricci, Yunus Musah e Ismael Bennacer, fino ai casi ancora aperti di Youssouf Fofana, Santiago Gimenez e Pervis Estupinian.
Milan, il ritorno di Leao: abbraccio con Amorim (e quella frase...)
Il ritorno di Rafa Leao nel ritiro del Milan non è passato inosservato. Il portoghese, arrivato nella tarda serat...Anche Rafael Leao, dato per possibile partente nelle scorse settimane, appare ora sempre più orientato verso la permanenza. Lo scenario è ben diverso rispetto all'estate precedente, quando il Milan era riuscito a finanziare il mercato grazie a cessioni di peso. L'addio di Tijjani Reijnders al Manchester City aveva portato oltre 55 milioni di euro, ai quali si erano aggiunti i 35 milioni incassati per Malick Thiaw, i 25 per Theo Hernandez, i 19 per Noah Okafor, oltre alle operazioni Emerson Royal e Yacine Adli. Un tesoretto che aveva permesso al club di muoversi con maggiore libertà. Quest'anno, invece, il mercato in uscita fatica a decollare. Pesano sia il rendimento non brillante di molti giocatori nell'ultima stagione sia il nuovo assetto dirigenziale scelto dalla proprietà.
Nazionale, ecco perché il futuro azzurro passa dal Como di Fabregas
È più italiano lui, Cesc Fabregas, di tutto noi messi insieme. Concedeteci la semicitazione ma manifesta b...La struttura voluta da Gerry Cardinale ha infatti cambiato il modo di operare. Bobby Gardiner, Director of Football Intelligence, arriva soprattutto dal mondo dello scouting e non ha una lunga esperienza nella conduzione delle trattative, mentre Hendrik Almstadt, responsabile del player trading, non guidava una campagna acquisti e cessioni dai tempi dell'Aston Villa, ormai un decennio fa. Ricostruire una rete di contatti con procuratori e intermediari richiede tempo, e il nuovo modello organizzativo è ancora in fase di assestamento. Nel lungo periodo potrebbe dare i suoi frutti, ma oggi Ruben Amorim si ritrova con una rosa ancora da sfoltire e con margini di manovra limitati. E mentre l'inizio della Serie A si avvicina, il rischio è che il vero mercato del Milan possa iniziare soltanto dopo le prime giornate di campionato.




