Ospite di In Onda nella puntata di sabato 20 giugno su La7, Paolo Mieli commenta lo scontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni. Per il giornalista, con le parole "se sono preoccupata? Certo, non credo proprio finisca qui...", il premier ha voluto far capire che la questione "continuerà tutta questa estate, non è finita qui". E ancora, in merito alla foto che avrebbe scatenato l'ira del capo della Casa Bianca: "Si sa che alcune foto" possono avere conseguenze.
Sempre ospite di Marianna Aprile e Luca Telese, il giornalista dello scoop: Daniele Compatangelo. È lui a spiegare che "questa chiamata è ovunque, questo è il modo di Trump per esprimere un tradimento". Immediata la reazione di Mieli che incalza il collega: "Come si fa a telefonare al presidente?". "Il suo numero ce l'ha la maggior parte della stampa italiana, stampa importante...". Ma Mieli è ancora perplesso: "Risponde direttamente o c'è un filtro?". Stando a Compatangelo risponde direttamente il capo della Casa Bianca. Quanto basta a lasciare di sasso Mieli.
Lo stesso inviato di La7 aveva svelato come si è sviluppato il colloquio con il tycoon, avvenuto "nella serata di ieri, intorno alle 19 ora di Washington", mentre in Italia era già notte fonda. L'obiettivo iniziale della chiamata, ha spiegato il giornalista, era ottenere un chiarimento "sul Medio Oriente e poi sull'Ucraina". Temi scottanti su cui Trump ha però preferito glissare ("ha risposto che in questo momento lui non vuole essere coinvolto, ma che vuole la pace"), scegliendo invece di deviare il discorso direttamente sulla politica italiana.
Trump-Meloni, "ecco la foto per cui il premier ha implorato". Tutto falso: il grillino rischia grosso
L'ultima porcheria grillina - come se le "ginocchiere" evocate in aula dal capogruppo Francesco Silvestri ..."Ci ha chiesto: 'Come sta il suo primo ministro?'", racconta Compatangelo. Dalla risposta del corrispondente, che gli ha ricordato il recente incontro al G7, è scaturito l'incredibile attacco a Giorgia Meloni. Di fronte alla provocazione del giornalista—"Immagino fosse felice di incontrarla e di avere un amico come lei"—Trump ha replicato con toni durissimi: "Probabilmente è contenta che le abbia parlato. Non ero obbligato a parlarle. Mi ha implorato di fare una foto con lei. Voleva una foto con me così tanto. L'avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena".




