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Vittorio Feltri, la teoria su Ranucci: "Una bomba d'amore. Mister Report? Mi sta sulle balle"

giovedì 9 luglio 2026
Vittorio Feltri, la teoria su Ranucci: "Una bomba d'amore. Mister Report? Mi sta sulle balle"

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"Nella mia vita ne ho viste tante ma questa storia di Ranucci e Lavitola le batte tutte". Vittorio Feltri, a colloquio con il Foglio, si fa una risata pensando alla surreale e inquietante vicenda dell'attentato a Sigfrido Ranucci. Secondo la procura di Roma sarebbe stato Valter Lavitola, faccendiere e imprenditore finito nei guai con la giustizia più e più volte, il mandante della bomba piazzata sotto l'auto davanti alla casa del giornalista di Report nell'ottobre del 2025. La cosa assurda e sconvolgente è che lo stesso Ranucci ha definito Lavitola un suo "caro amico". 

Forse allora, ironizza Feltri, è stata "una bomba d'amore". Una bomba, insomma, "per affetto". L'ipotesi "è sicuramente quella principale, che mi convince di più", mette subito in chiaro il fondatore di Libero. Da questa vicenda stanno emergendo "elementi fuori da qualsiasi immaginazione, da ogni logica". 

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Una tesi choc, avanzata da Repubblica (giornale tutto tranne che ostile a Ranucci), descrive Lavitola come il "cardinale Richelieu" di Sigfrido, intento a disegnare per l'amico una carriera politica destinata a condurlo fino a Palazzo Chigi. L'attentato sarebbe stato propedeutico a lanciarlo nell'agone come "martire", non solo mediatico. 

"Io però mi auguro che Ranucci non scenda affatto in politica, non ha il physique du rôle - taglia corto Feltri -. Semmai, la sinistra continuerà a fargli fare quel giornalismo d'inchiesta che a me sinceramente fa schifo, solo per poter avere un 'pistolo' da mandare in giro". A Feltri Report non piace granché ("Preferisco cose un po' più eleganti, raffinate, di pensiero") mentre Ranucci, letteralmente, "mi sta sulle balle. Non so se mi è consentito usare questa elegante definizione".

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E il discusso Lavitola? "Io non lo conosco personalmente, per cui in realtà non potrei esprimermi più di tanto a livello opinionistico. Ma devo dire che così, a pelle, di botto, mi sembra una persona ben poco simpatica. Direi anzi che è molto detestabile. La vicenda così come la vita di questi due individui sono talmente un casino che non mi permetto di dare ragione all'uno o all'altro". Attenzione, però. Perché in questa storiaccia senza precedenti "a questo punto, forse, ne vedremo persino delle altre...".

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