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Fakir, Mik Cosentino disintegra Lepore: "Per gli italiani nessuno scende in piazza"

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venerdì 24 luglio 2026
Fakir, Mik Cosentino disintegra Lepore: "Per gli italiani nessuno scende in piazza"

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"Quindi fatemi capire come funziona. A Bologna uno straniero ammazza un capotreno italiano e nessuno dice un cazz*. Muore poi un pluripregiudicato, con condanne per traffico di droga, rapina, resistenza, lesioni e spaccio, e bruciano l’intera città di Bologna. Ma gli italiani, ragazzi, dove cazz* sono? In diciotto mesi, a Bologna hanno ammazzato un capotreno, una mamma di due figlie e una coppia è stata accoltellata e sgozzata in casa. E per nessuno di loro è stata bruciata una macchina. Per nessuno di loro il sindaco Lepore è sceso in piazza, ovviamente. Poi, però, muore Fakir durante un arresto, la città brucia e succede il bordello: 64 agenti in ospedale, auto del Comune incendiate e guerriglia per tre notti". Questo è lo sfogo di Mik Cosentino, ex nuotatore e oggi imprenditore. il video del suo attacco alla sinistra e al sindaco Lepore è diventato virale sui social.

Fakir, durante il fermo, "ha morso anche un agente a una gamba, causandogli undici giorni di prognosi”. Cosentino, dopo una doverosa precisazione, “attenzione, ragazzi: nessuno merita di morire, sia chiaro, e mi dispiace veramente che sia morto” – ha aggiunto: “Chi fa il criminale di mestiere, però, si assume anche i rischi del mestiere. Esattamente come un funambolo sa di poter cadere e un artificiere sa di poter saltare in aria. Se scegli di vivere fuori dalla legge, combattendo contro la polizia, sai che il rischio fa parte del pacchetto”.

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"Il sindaco Lepore - ha proseguito l'ex nuotatore - non è sceso in piazza per il capotreno ammazzato mentre lavorava. Non ha detto una singola parola per la mamma buttata giù dal balcone e non ha organizzato niente neanche per la coppia aggredita in casa. Ma per un pluripregiudicato straniero, che ha morso un poliziotto durante il fermo, ha trasformato Bologna in una zona di guerra”.