"La mia squadra è sempre la mia squadra. Spalle d’acciaio e schiena dritta che non si piega neppure di fronte all'arroganza e le miserie di chi si sente protetto dal potere. E per proteggersi meglio ha pure bloccato i commenti sotto i suoi post". Sigfrido Ranucci commenta così la notizia, diffusa da Fanpage, secondo cui gli inviati di Report Bernardo Iovene e Luca Bertazzoni avrebbero insultato Salvo Sottile, che, stando a quanto riportato, si era limitato a salutarli nel cortile della sede Rai di via Teulada, a Roma.
Insomma, nessuna parola di condanna per gli insulti dei suoi ex inviati e, anzi, l'elogio ("spalle d’acciaio e schiena dritta") per essersi rivolti in quel modo a un collega. Immancabile poi il solito vittimismo: Sigfrido parla di Sottile come di qualcuno che "si sente protetto dal potere". Senza neanche sforzarsi troppo a leggere tra le righe, è chiaro che l'intenzione di Ranucci sia quella di far passare Sottile come un privilegiato. Come un qualcuno che, a differenza sua, non potrebbe mai essere allontanato dalla conduzione di un programma perché c'è qualcuno, ai piani alti, che lo protegge. In poche parole, ha fatto intendere Ranucci, gli inviati di Report hanno fatto bene a dare del pezzo di m***, a mandare a fare in... e a bollare come "venduto" il neo conduttore di Ore 14.
Report-Salvo Sottile, rissa nel cortile Rai: "Come va?", "Pezzo di m***"
"E allora? Come va?". E giù insulti. In Rai si respira un clima sempre più incandescente, la tel...Nel frattempo, la notizia del diverbio, inizialmente riportata da Fanpage, è stata confermata da Sottile stesso a margine della conferenza stampa per il lancio della nuova stagione di Ore 14. "Quando sono arrivato - racconta il conduttore - c'è stato un incontro con alcuni inviati e sono volate battute e battutacce. Sono cose che possono succedere negli ambienti di lavoro, dato che tutti noi facciamo parte della direzione approfondimento. Immagino che ci sia del nervosismo. Ovviamente ci sono cose che non dovrebbero succedere". E ancora; "Se sono stato insultato? Sì. Non capisco quale sarebbe la provocazione. Io non ho provocato nessuno, ho salutato", ha ribadito.




