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Rula Jebreal definisce "scimmia" un politico nero: l'insulto razzista scatena il caso

domenica 6 settembre 2026
Rula Jebreal definisce "scimmia" un politico nero: l'insulto razzista scatena il caso

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Toh, Rula Jebreal passa all'insulto razzista. Proprio lei, alfiere del politicamente corretto, sostenitrice di qualsiasi tipo di diritto. Insomma, un clamoroso cortocircuito. La giornalista e scrittrice, ospite del podcast progressista The Left Hook, condotto da Wajahat Ali, ha attaccato Hakeem Jeffries, leader della minoranza democratica alla Camera dei Rappresentanti e primo afroamericano a guidare un partito al Congresso. Nel mirino di Jebreal c'è il sostegno di Jeffries a Israele e la sua posizione distante dalle tesi anti-sioniste.

Durante la trasmissione, la giornalista ha definito il deputato "a bought-and-paid-for AIPAC monkey", aggiungendo: "With all due respect – and I don’t mean it in a racist way. He is just basically an errand boy, and we’re done and tired." Parole che, riferite a un politico nero, hanno immediatamente alimentato una durissima polemica per la loro evidente connotazione razziale. Già, gli ha dato della scimmia.

Tanto che lo stesso conduttore ha ricordato alla Jebreal il significato dell'espressione utilizzata. La giornalista ha quindi cercato di spiegare il riferimento tirando in ballo la metafora delle tre scimmie sagge, quelle che non vedono, non sentono e non parlano.

La giustificazione, però, era risibile. Anzi, a Washington la reazione è stata immediata. Il Congressional Black Caucus ha respinto senza mezzi termini la spiegazione, sottolineando: "Per essere chiari, non esiste un modo non razzista di chiamare il leader Jeffries — un uomo nero — ‘scimmia’ o ‘ragazzo delle commissioni’".

Il Caucus ha poi rincarato la dose: "Dobbiamo smetterla di dare voce al razzismo anti-nero, sia che provenga dalla destra sia dalla sinistra". Una presa di posizione che porta così la polemica ben oltre lo scontro politico su Israele, trasformando le parole di Jebreal in un caso politico negli Stati Uniti.