Un gran rifiuto, quello di Annalisa Cuzzocrea. La giornalista avrebbe potuto raccogliere l’eredità di Mattia Feltri alla guida dell’HuffPost, ma dopo aver valutato la proposta avrebbe scelto di non lasciare Repubblica. Salvo colpi di scena dell’ultima ora, dunque, resterà nella redazione del quotidiano.
Una decisione che, osservata da vicino, racconta anche quanto possano essere relative certe promozioni: un incarico di prestigio non è necessariamente un salto in avanti, soprattutto quando comporta nuovi equilibri e responsabilità.
Galeazzo Bignami inchioda Cappellini: "Mi ha dato del fascista". La replica è sconcertante
"Hanno dato dei fascisti a Fratelli d'Italia e ce ne hanno dette anche di peggio", esordisce così G...Per l’HuffPost si apre così la ricerca di un nuovo direttore. Una partita che non riguarda soltanto il nome destinato a occupare la poltrona lasciata vacante da Feltri, ma anche la necessità di trovare una formula economica capace di garantire al sito maggiore stabilità. Fin dalla sua nascita, infatti, i conti della testata hanno mostrato più di qualche difficoltà.
A Repubblica, invece, dovrebbe essere ormai vicino il momento di una scelta definitiva. Stefano Cappellini potrebbe presto lasciare l’interim, una condizione che, quando si prolunga troppo, finisce inevitabilmente per assomigliare a una posizione temporanea in attesa di una decisione.




