Un filo-putiniano invitato per monitorare il corretto svolgimento delle elezioni per il rinnovo della Duma, il Parlamento russo. Angelo d'Orsi, con un lungo post su Facebook, ha annunciato di essere stato invitato come "Osservatore Internazionale". Lui che non ha mai nascosto le sue simpatie verso lo zar e verso la vecchia Unione Sovietica.
"Vi annuncio che dal 16 al 23 settembre sarò in Russia in qualità di Osservatore Internazionale alle elezioni per il rinnovo della Duma di Stato (il parlamento russo) accogliendo l’invito ricevuto dall’organizzazione internazionale di esperti politici ed elettorale (IAPEE) - le sue parole -. Le operazioni di voto si svolgeranno nelle giornate del 18, 19 e 20 settembre. La considero un grande opportunità per veder cosa succede in Russia in questa fase così delicata della sua storia, e cercherò di raccontarvi tutto attraverso le mie pagine ufficiali e le eventuali interviste e collegamenti con i media. Mi preme sottolineare che contrariamente ad altri Paesi venduti dalla nostra stampaglia come 'liberi' e 'democratici', in Russia si tengono ancora le elezioni (alle quali vengono anche invitati osservatori internazionali per certificarne la regolarità e la correttezza)".
Vladimir Putin, la rivelazione al fedelissimo: "Se non lo faccio, mi impiccano"
Stretto tra due fronti interni, il presidente russo Vladimir Putin avrebbe puntato sull’escalation militare nella ...Com'era prevedibile, è scoppiato un putiferio. tanto da indurre lo stesso professore a rispondere a tutte le critiche che gli sono arrivate sui social: "Quando ho annunciato che sarei andato in Russia per monitorare le prossime elezioni, ho ricevuto una quantità impressionante di insulti. La cosa più curiosa, però, è che molti dei miei detrattori sembrano convinti che si tratti di elezioni presidenziali e che il risultato sia già scritto perché 'tanto vincerà Putin'. Peccato che Putin non sia candidato e che non si voti per eleggere il presidente della Federazione Russa. Si vota per rinnovare la Duma, cioè la camera bassa del Parlamento. Alla competizione partecipano forze politiche molto diverse tra loro, comprese formazioni di estrema destra e di estrema sinistra. È stato invece escluso Yabloko, partito che raccoglie circa il 2% dei consensi, se non meno, perché accusato di svolgere propaganda anticostituzionale sostenendo che il Donbass e la Crimea non debbano appartenere alla Russia. Per criticare seriamente una realtà bisognerebbe prima conoscerla. E chi distribuisce sentenze senza sapere neppure quali elezioni si stiano svolgendo forse, prima degli insulti, dovrebbe concedersi il tempo di informarsi".




