Volano stracci a L'Aria Che Tira. Protagoniste di un acceso confronto sono Laura Boldrini e Laura Tecce. "Ceuta è Europa ma non è in Europa e questo non è un dettaglio. Quello che abbiamo visto è stato un afflusso enorme che segue una regia, non è che decine di migliaia di persone si muovono assieme. Alla fine l'Italia è l'unica a intervenire e sospendere Schengen. Il provvedimento del governo è pretestuoso. Il governo vuole punire Sanchez perché è l'unico che si è opposto a Trump", è la tesi di Boldrini che poi aggiunge: "Siccome il governo vuole tornare nelle grazie di Trump, si presta a questa operazione del tutto politica". Un ragionamento, quello della deputata del Pd che non trova d'accordo Tecce.
Laura Boldrini, l'ultimo delirio: "Per cosa passerà alla storia Meloni"
Laura Boldrini "celebra" la longevità del governo Meloni con una bella sparata delle sue. L'attuale..."I migranti non possono essere usati come un'arma di ricatto - esordisce la giornalista nello studio di La7. Io non credo che la questione riguardi Trump. Credo che il governo Meloni abbia agito per tutelare la sicurezza degli italiani. Il rischio terrorismo è stato certificato dal ministero. Schengen non è un dogma, è un patto. Ma che noia le danno i controlli?". "La minaccia non esiste, lo dicono i dati", la interrompe Boldrini con Tecce che rincara: "Sempre meglio essere controllati".




