Gianrico Carofiglio è stato ospite nell'ultima puntata di Piazzapulita, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da Corrado Formigli. Lo scrittore ed ex magistrato ha esposto il suo pensiero circa un modus operandi che la sinistra italiana sta adottando negli ultimi anni. Secondo l'ex magistrato, i compagni sottovalutano le ragioni che stanno dietro il rancore sociale dovuto ai problemi di immigrazione e sicurezza nel nostro Paese.
"Io percepisco un ritardo nell'affrontare il problema di cui stiamo parlando - ha spiegato Carofiglio -. Cioè il problema del rancore sociale, della rabbia sempre più diffusa, che dipende da molte ragioni. Alcune sono anche, diciamo, una gestione sbagliata della immigrazione e la non-integrazione. Io credo che noi a sinistra dovremmo avere la capacità e il coraggio di affermare con chiarezza alcune cose. Prodi ne ha detta una facendo riferimento all'imparare la lingua italiana, un requisito importante, io sono d'accordo, ma io mi spingerei oltre. Fare qualche riflessione esplicita sul tema della condizione femminile in certe sacche di immigrazione nel nostro Paese - ha concluso lo scrittore - e dire con molta chiarezza che questo è un Paese A, laico e B, in cui le donne e gli uomini hanno gli stessi diritti, che non sempre accade in certi contesti, ripeto, risultato dell'immigrazione".
#Carofiglio: “Io percepisco un ritardo nell'affrontare il problema di cui stiamo parlando, cioè il problema del rancore sociale, della rabbia sempre più diffusa, che dipende da molte ragioni. Alcune sono anche una gestione sbagliata della #immigrazione e la non integrazione. Io… pic.twitter.com/sKfLpNfU3g
— (@RiccardoDeias) September 24, 2026




