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Il Pd rischia ancora la carica dei 101,tra i dem è caccia alle streghe,in tanti vogliono salvare Berlusconi

Ignazio Stagno
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Il Pd è alla resa dei conti. Ancora. Dopo "l'8 settembre" scattato con il massacro sulla via del Colle di Romano Prodi, freddato sotto i colpi di 101 franchi tiratori, all'orizzonte per i democratici c'è un'altra guerra civile dentro le stanze del Nazareno. Questa volta "lo sparo di Sarajevo" sarà il voto per la decadenza del Cav in Senato. Tira aria di tempesta e i democratici stanno in guardia. A lanciare l'allarme è Laura Puppato che al Corriere sussurra: "Se ci sono tra di noi traditori che, nel segreto dell'urna, possono salvare Silvio Berlusconi dalla decadenza? Da quando è successa quella storia dei 101, in Aula io mi sento come circondata da incappucciati...". La fiducia è merce rara nel Pd. Civati in allerta - Pippo Civati fa gli scongiuri e si prepara al peggio: "Non voglio credere che accada una cosa di questo tipo. Io non sono certo uno che alimenta la cultura del sospetto. Però, se accadesse una cosa del genere, se nel segreto dell'urna qualcuno dei nostri votasse per salvare Berlusconi, allora sarebbe peggio della semplice fine del Pd. Sarebbe la fine del mondo". Minaccia Casson - Il "giustiziere" Felice Casson minaccia: "Se qualcuno del Pd non vota per la decadenza sarebbe un traditore della legge". A sentire queste voci, a quanto pare il Cav può dormire sonni tranquilli. Nel Pd la paura per una debacle c'è e si fa sentire. Il più realista però è sempre Civati che aggiunge: "voglio pensare nemmeno per un secondo che quei sospetti abbiano un seguito. Perché sarebbe la fine per il partito". Scommessa rischiosa - E Stefano Esposito, senatore dem, alza il tiro e vuole la testa di Casson per i suoi sospetti, che Esposito definisce "infondati":"Questa è gente che sputa contro di noi. Io adesso torno a chiedere al capogruppo Zanda che venga tutelata da questi attacchi l'onorabilità mia e dei miei colleghi. Perché sono sicuro che neanche un voto del Pd finirà nel segreto dell'urna per favorire Berlusconi. Mi ci gioco una mano. Anzi, se succede, mi gioco la mia, di decadenza da senatore". Attenzione perchè dopo l'esperienza prodiana, il Cav potrebbe restare a palazzo Madama ed Esposito potrebbe essere messo alla porta. La sua scommessa è un rischio. (I.S.)

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