Giuseppe Conte è stato chiarissimo: "Anche se alle elezioni in Emilia-Romagna si perde, non si torna al voto". Eppure c'è già chi, all'interno della maggioranza, sta remando contro. Si tratta del rottamatore più noto di tutti: Matteo Renzi. Per il Messaggero, infatti, qualcuno adombra la possibilità di un nuovo governo, questa volta guidato da Dario Franceschini, sotto la regia di Renzi che ha due obiettivi: evitare le elezioni e disarcionare Conte, il suo potenziale competitor elettorale. Leggi anche: Matteo Renzi sulla prescrizione: "Obbrobrio di Bonafede, va cambiato" Stessa mossa alla quale lavorano alcuni pentastellati: Luigi Di Maio ha detto che gli stati generali di marzo serviranno a decidere cosa sono i grillini. Se sono nel campo progressista, come vorrebbero Beppe Grillo, Conte e Stefano Patuanelli. Oppure, se devono restare "ago della bilancia", come propone l'ormai ex leader. Inutile dire che uno scenario tale porterà quasi sicuramente a una guerra tra Pd e Italia Viva sui dossier più scottanti per la maggioranza. Talmente tanto pericolosi da mettere a repentaglio la tenuta dell'esecutivo anche in caso di vittoria di Stefano Bonaccini. Fonte video del 23 gennaio: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev



