Libero logo

Giuseppe Conte, oggi il discorso a mercati chiusi: pronto a mettere sul piatto le sue dimissioni

di Davide Locanodomenica 9 giugno 2019
2' di lettura

A più di una settimana dal voto delle elezioni Europee che ha minato ulteriormente i già fragili equilibri di governo, parlerà Giuseppe Conte. È previsto per oggi, lunedì 3 maggio, un discorso del premier. Parlerà a mercati chiusi, e questo la dice lunghissima sul peso specifico del suo intervento con il quale, di fatto, metterà in discussione il futuro dell'esecutivo. "Oggi alle 18.15 terrò una conferenza stampa a Palazzo Chigi, ho alcune cose importanti da dire a tutti voi. Potrete seguirla in diretta streaming sulla mia pagina Facebook", ha annunciato il presidente del Consiglio su Twitter. Secondo quanto si apprende, le parole di Conte avranno al centro la situazione allarmante tra gli alleati e il difficile rapporto con l'Europa. Un intervento che potrebbe avere il sapore dell'ultimatum rivolto a Lega e M5s, a Matteo Salvini e Luigi Di Maio: se si vuole andare avanti, bisogna cambiare registro e fermare la guerra senza quartiere tra le due forze dell'alleanza gialloverde. Leggi anche: Giuseppe Conte, la frase con cui conferma la crisi di governo Il premier Conte chiederà un mandato pieno per trattare con Bruxelles e non accetterà più "iniziative individuali non coordinate". Condizioni pesanti, insomma, quelle che si appresta a porre un premier visto dalla Lega come troppo vicino al M5s. Va detto però che negli ultimi giorni, i rapporti tra Conte e Di Maio si sono decisamente raffreddati in seguito agli attacchi pentastellati al ministro dell'Economia, Giovanni Tria, piovuti per il caso della lettera di risposta ai rilievi di Bruxelles nei confronti del Belpaese. Parimenti, Conte nel suo intervento rintuzzerà anche Salvini, al fine di "stoppare" le sue intenzioni bellicose nei confronti dell'Europa. Ma non è tutto: pur senza pronunciare la parola "dimissioni", si apprende che il premier metterà sul piatto un "passo indietro", di fatto la stessa cosa, nel caso in cui il clima in maggioranza non cambiasse. Nel video (Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev), Giuseppe Conte alla parata del 2 giugno Insomma, il discorso di Giuseppe Conte potrebbe davvero essere uno degli ultimi atti di questo governo. E potrebbe esserlo in ogni caso. Fonti molto vicine a Di Maio, prosegue La Stampa, ipotizzano che quello del premier sia un tentativo di calmare le acque in vista di elezioni che, comunque, potrebbero tenersi a fine settembre o, al più tardi, nella primavera del 2020. Insomma, il discorso del premier dovrebbe servire ad accompagnare la legislatura a conclusione fermando, almeno in parte, la guerriglia tra grillini e leghisti. Da ogni lato si guardi la vicenda, il finale sembra già scritto: una imminente crisi di governo.