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Toninelli allo sbaraglio, Conte chiama e Di Maio manda avanti lui: "Stufo delle stupidaggini di Salvini"

di Giulio Bucchidomenica 9 giugno 2019
2' di lettura

Tace a lungo, Luigi Di Maio, e nel M5s mandano avanti Danilo Toninelli. Non allo sbaraglio, ma quasi visto che il premier Giuseppe Conte aveva chiesto ai leader di Lega e M5s di rispondere "celermente" alla sua richiesta di "leale collaborazione". "Sono disposti ad andare avanti con questo governo nel rispetto del contratto?", è la domanda esplicita del premier in conferenza stampa da Palazzo Chigi. Matteo Salvini, tempo pochi minuti, su Twitter ha confermato: "La Lega c'è, non abbiamo tempo da perdere". Un'ora dopo, parla il ministro grillino delle Infrastrutture, il "mago delle gaffe" e peraltro indicato come vittima quasi certa di un imminente rimpasto. Insomma, non il massimo dell'autorevolezza: "Da parte nostra certamente sì. Io sono fiducioso", spiega Toninelli ai cronisti che lo braccano mentre raggiunge proprio Di Maio nel palazzo dei gruppi.  Leggi anche: Di Maio "muto" per un'ora e mezza. Gesto "inconsueto", brutto sospetto Ad aggiungere pepe, l'incontinenza di Toninelli che in una giornata tesissima pensa bene di scagliarsi poi direttamente contro Salvini. Il tema è quello della collisione tra una nave da crociera e un vaporetto a Venezia. "Sono stufo delle stupidaggini di Salvini, ha il mio numero può tranquillamente chiamarmi. Se avesse fatto una telefonata al ministro dei Trasporti questo gli avrebbe permesso di non sparare stupidaggini". "I cittadini italiani meritano persone coerenti che danno risposte ai problemi. Toninelli non ha bloccato niente e gli italiani lo devono sapere", ha aggiunto il ministro, evidentemente non avvisato da nessuno nel M5s della necessità di abbassare i toni tra alleati.  Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev