Roma, 15 mag. (Adnkronos) - "Sono totalmente estraneo alla vicenda e questo risulta gia' dagli atti. Parliamo di un rinvio a giudizio, non di una condanna: sono certo che c'e' un giudice e questo mi sorregge nella fiducia e il rispetto che ho verso l'ordine giudiziario". Lo dice all'Adnkronos il deputato Pdl Mario Landolfi dopo la notizia del rinvio a giudizio deciso dal Gup Alessandra Ferrigno con l'accusa di concorso in corruzione e truffa aggravata. "Tutta la vicenda -aggiunge- ha un rilievo penale dubbio, ma io in ogni caso ho dato via libera all'acquisizione delle mie telefonate, malgrado la Camera l'avesse inibito e ho anche messo a disposizione di tutti gli atti su Facebook e i social media. In realta', e' un'udienza preliminare che si e' trascinata per cinque anni per una condanna che non arrivera' mai. Purtroppo -conclude- sono cose che succedono a Napoli". Gli avvocati di Landolfi, Nicola Emilio Buccico e Michele Sarno, in una nota, esprimono "sorpresa e delusione" per una decisione "che non ha avuto il coraggio di dichiarare, in questa fase preliminare, la totale inconsistenza dell'impianto accusatorio che, si pensi un po', ruota intorno ad una ridicola storia di dimissioni di un consigliere comunale. L'unica amarezza che ci provoca questa decisione e' l'ulteriore lungaggine processuale cui sara' sottoposto il nostro assistito prima che il giudice naturale, restituendo onore alla verita', lo assolvera' da ogni responsabilita'".




