(Adnkronos) - "Per le campagne elettorali (primarie e amministrative) e per gli eventi (a partire dalle due Leopolde) non ho ricevuto un centesimo ne' dal Pd, ne' dalla Margherita, ne' dai Ds - aggiunge Renzi - Vorrei essere chiaro, come ho gia' detto tante volte: se me li avessero dati li avrei presi volentieri. Perche' i soldi del finanziamento pubblico servono (o dovrebbero servire) alle campagne elettorali, non alle case dei tesorieri. Ma non me li hanno dati. Anzi. I soldi li ho dati io, come tutti gli amministratori, alla Margherita, finche' ero iscritto a quel partito (circa 5.000 euro di contributo) e al Pd, subito dopo (circa 6.000 euro di contributo)". "Visto come li spendono penso di aver fatto male a contribuire, ma era un obbligo statutario e le regole si rispettano, sempre, anche quando non siamo d'accordo - prosegue - Siccome su questo punto qualcuno mente, faccio una proposta: tutti i tesorieri (Margherita, Ds, idv, An, Forza Italia, Lega, Rifondazione, eccetera) eliminino ogni dubbio. Mettano on-line tutti i soldi che hanno dato e a chi, con fatture, bonifici e assegni. Cosi' vediamo chi spara balle". "Io propongo da mesi l'abolizione totale del finanziamento pubblico ai partiti - spiega Renzi - Lo dicevo alla Leopolda, l'ho scritto in Stilnovo, lo ripeto oggi. Abolire tutto, abolire subito. Porteremo anche questo tema nella campagna elettorale delle primarie, se ci saranno, come spero, perche' sul punto specifico sono certo che gli elettori del Pd siano molto piu' avanti dei loro rappresentanti".




